A Modica (Ragusa) nascerà a breve una nuova moschea più grande delle altre già presenti. La notizia è resa nota dal coordinamento provinciale di Forza Nuova che avrebbe appreso da alcune fonti interne agli ambienti islamici, la notizia dell’apertura a breve di una nuova moschea. La notizia allarma parecchio Forza Nuova che reputa inopportuno dare le dovute autorizzazioni perché si apra la struttura in un periodo storico così delicato in cui tutta l’Europa rischia di subire ancora attentati terroristici di matrice islamica. La nuova moschea, sempre secondo quanto riferito da Forza Nuova, dovrebbe nascere in Via Medaglie d’Oro, proprio nel centro storico della città della Contea e si tratterebbe di una struttura di circa 200 mq che sorgerà dove fino a qualche anno fa c’erano degli uffici comunali.

‘In un periodo in cui il mondo chiude le moschee in risposta agli attentati – affermano dalla segreteria di FN – a Modica si decide di farne aprire una nuova, più grande e importante rispetto alle altre; È risaputo – asseriscono ancora i diregenti di Forza Nuova – che le moschee non rappresentano solo un luogo di culto, ma sono dei centri polifunzionali di aggregazione politica e, come spesso è stato appurato, di reclutamento per la Jihad’.

Il sindaco sta a guardare?

Il Coordinamento provinciale di Forza Nuova mette sotto accusa il sistema delle autorizzazioni concesse. Anche nel caso di una moschea – dicono - basta una semplice Scia per svolgere i lavori di ristrutturazione della struttura con agevolazioni fiscali del 55% e tutto è pronto per l’apertura.

In fine i rappresentanti del movimento che fa capo a Roberto Fiore ricorda che non bisogna dimenticare gli esempi più o meno recenti riguardanti la gestione delle moschee: ‘Come dimenticare – si legge nel comunicato- la vicenda dell’Imam di viale Jenner espulso dall’Italia per associazione a delinquere aggravata finalizzata al terrorismo’.

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L’ultima critica di Forza Nuova è rivolta al sindaco della città di Modica, Ignazio Abbate, che sulla vicenda non ha fatto sapere nulla: ‘Chissà se il sindaco – si legge nel comunicato-  sa del fatto che la sua città potrebbe diventare punto di aggregazione per musulmani sunniti di obbedienza salafita che, si badi bene, non sono sinonimo di jihastisti, ma - chiudono i referenti di FN-  tutti i jihadisti sono salafiti’.