Emergono importanti novità per quanto riguarda due casi della cronaca italiana che non sono ancora stati risolti: il delitto di Pordenone, avvenuto lo scorso 17 marzo, e la vicenda che ha coinvolto Guerrina Piscaglia, la casalinga di Cà Raffaello della quale non si hanno più notizie dall'1 maggio 2014. Ecco tutti i dettagli delle ultime indiscrezioni su questi due complessi casi. 

Trifone e Teresa, la svolta dal falso profilo?

Secondo quanto riporta il "Gazzettino", il legale di Ruotolo, Mario Rigoni Stern, chiederà il dissequestro di tutto il materiale informatico del suo assistito. Gli inquirenti avrebbero trovato dei messaggi compromettenti propio da questi dispositivi informatici. Si tratta di indizi che comprometterebbero la posizione di Ruotolo e della sua fidanzata Rosaria Patrone.La coppia, infatti, avrebbe creato un falso profilo Facebook, dal quale avrebbe mandato dei messaggi anonimi a Teresa Costanza, la fidanzata di Trifone Ragone.

 Al momento, comunque, pare che Ruotolo non sarà risentito in Procura. In ogni caso, la chiave del giallo potrebbe risiedere nel falso profilo. 

Guerrina Piscaglia, in tanti sapevano del suo amore

Secondo quanto riporta il "Corriere di Arezzo", molti abitanti di Cà Raffaello sarebbero stati a conoscenza dell'amore che Guerrina Piscaglia provava per Padre Gratien Alabi, il religioso congolese accusato dalla Procura di Arezzo di avere ucciso la casalinga cinquantenne. Due giorni fa ha avuto luogo la seconda udienza del processo a Padre Gratien Alabi, nella quale sono stati ascoltati di sette parenti della donna scomparsa, tra i quali anche i genitori del marito di Guerrina, Mirco Alessandrini.

Uno di questi testimoni ha rivelato che Guerrina, due anni fa, avrebbe confidato alla catechista di Cà Raffaello di essere innamorata di Padre Gratien Alabi.

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La donna, molto sorpresa da questa confidenza, avrebbe riferito quanto appreso a padre Faustino. Quest'ultimo, però, non avrebbe detto nulla ai carabinieri che gli chiesero notizie di Guerrina Piscaglia. Durante l'udienza, inoltre, si è scoperto che Padre Gratien, dopo la scomparsa della cinquantenne, avrebbe detto a Mirco Alessandrini che sua moglie sarebbe scappata via con un commerciante marocchino. Si tratta della stessa versione che il prete africano diede agli investigatori, ai quali disse che Guerrina avrebbe desiderato da tempo di cambiare vita.