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Un nuovo gesto di violenza e come tale va condannato, non già perché inferto a 4 turisti tedeschi che, con un pulmino con conducente, si spostavano per la città nella giornata di oggi 21 maggio, ma perché la 'smania del gregge' si aggira per Roma, costruendo ogni giorno di più un'immagine di 'città non sicura', dove microcriminalità, aggressioni e scontri non hanno bisogno di una motivazione o di un gesto che li provochi. È bastato infatti passare all'interno di una manifestazione antifascista per essere scambiati - non si sa per quale motivo - per 'fascisti diretti all'ultimo concerto di Casa Pound [VIDEO]'.

Da dove si sia ricavata questa informazione non è dato saperlo, certo è il fatto che la violenza gratuita in Roma non fa che danneggiare ancor più la sua immagine. Che cosa diranno i turisti tedeschi al loro rientro a casa? E invece i romani che cosa ne pensano?

Roma, 'Fascisti e comunisti ancora si fanno la guerra'

È nel senso comune ancora pensare che 'fascisti e comunisti' nel 2016 ancora si facciano la guerra.

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Ed è un problema serio a Roma - sostiene F.C. - sopratutto durante le manifestazioni.  Ma in effetti le loro lotte fanno la gioia del Governo, perché tanto non ci devono stare loro in quelle smanie; loro litigano e il Governo li fa fuori. Dall'altro lato ancora non si comprende la motivazione di tanto odio verso chi ha un'opinione differente dalla propria. 

Sembra comunque sentimento comune che la violenza in Roma, sopratutto per divergenze politiche, sia legate 'esclusivamente' ad alcune 'bandiere'. Non è un mistero: 'Le zecche arcobalenate ci sono sempre quando si tratta di c.....', eppure si considerano pacifisti. Un vero problema per la sicurezza in Roma, la credibilità dell'immagine della Capitale: pensiamo alle migliaia di turisti che visitano la Capitale con autista privato o anche a piedi e che hanno la sfortuna di incappare in 'queste zecche'.

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La polizia che fa? Diritto di manifestare, ok, ma le forze dell'ordine dovrebbero tutelare i cittadini che si trovano costretti a 'circolare' nella zona.

Il successo di Casa Pound

Casa Pound, è chiaro, ha forte presa sulla popolazione, sopratutto a Roma, perché tratta di problemi comuni, quotidiani, reali. Problemi che tutti sentono. Il corteo antifascista era diretto a piazzale Tiburtino in via Bixio, all'incrocio con via Emanuele Filiberto. Le mazze con cui è stato assaltato il pulmino non erano finzione: 'Chi aveva la sicurezza che fossero fascisti? Li conoscevano? In base alle ultime indiscrezioni, si sa che sull'episodio e sul drone usato durante le manifestazione di Casa Pound sono in corso le indagini: 'Basteranno a ridurre gli episodi di violenza?', hanno commentato nuovamente F.C. e S.V. (di Roma), non presenti alla manifestazione ma che si sentono particolarmente offesi dal gesto, rimandando 'le colpe' anche alle forze dell'ordine, che molto spesso sottovalutano la violenza delle 'possibili aggressioni.

Roma sicura? Mah. E nei giornali, facile leggere anche le news sulla vicenda, si parla di 'caso di violenza isolato Casa Pound da piazza Vittorio a Colle Oppio e antifascisti da piazza dell'Esquilino a piazzale Tiburtino'. Se desiderate continuare a seguirci, cliccate su 'Segui' in alto alla vostra sinistra, e/o votate la news se l'avrete ritenuta interessante.