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Secondo quanto riportato dall'ONG "Osservatorio Siriano per i Diritti Umani" e ripreso sul sito dell'agenzia d'informazione "Aska News", i miliziani del sedicente Stato Islamico si sono resi responsabili di un attacco terroristico nell'ospedale "Al Assad" di Deir Ezzor, uccidendo una ventina di persone appartenenti alle forze filo-Assad. Il direttore dell'ONG, Rami Abdel Rahmane, ha dichiarato che tra i 20 uccisi vi erano "soldati e miliziani" filo-Assad e che anche 6 jiadhisti dell'ISIS sono rimasti uccisi negli scontri che sono seguiti alla strage.

Il controllo di Deir Ezzor da parte dell'ISIS

Sempre stando a quanto riportato su "Aska News", i miliziani dell'autoproclamato Califfato controllano più del 60% di Deir Ezzor, la quale è anche "capoluogo della provincia petrolifera". Il resto del territorio risulta sotto il controllo dell'esercito governativo filo-Assad, e in esso si stima che vivano all'incirca 200 mila persone.

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La zona controllata dalle forze filo-Assad [VIDEO] si ritrova fortemente assediata dai guerriglieri dell'ISIS, ISIS che dall'inizio del 2016 sta costantemente aumentando la propria presenza nell'area e ha l'obiettivo di conquistare l'aeroporto militare della città.

Il contesto della guerra civile siriana e l'ascesa dell'ISIS

Da diverso tempo la Siria è dilaniata dalla tremenda guerra civile che vede contrapposti da una parte le forze "lealiste" filo-Assad e dall'altra i "ribelli" anti-Assad, e purtroppo una soluzione pacifica del conflitto risulta ancora lontana dall'essere prospettata e realizzata. 

Nell'ambito di tale sanguinoso conflitto, sin dal 2013 si è assistito alla sempre più forte e violenta ascesa dell'ISIS, ISIS che si è macchiata di forti crimini e che mira a fare della Siria un paese retto dall'islamismo più radicale e dove non ci sia spazio per le minoranze cristiane, druse o gli islamici "eretici" sciiti ed alawaiti fortemente presenti nel paese.

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Inoltre, c'è da segnalare che nel contesto della guerra civile la stessa ISIS si ritrova in aperto contrasto anche con Al Qaeda e la sua "filiale locale" Fronte "Al Nusra", mentre inizialmente le due formazioni estremiste erano alleate.