Era un sabato sera e un’adolescente va a trovare il fidanzato a casa sua, beve un drink e si sveglia nuda, ferita e con trentatré uomini armati che l'hanno violentata. Sembra il thriller di un film horror, ma è il quanto accaduto (da quanto appreso dal verbale della vittima), lo scorso sabato 21 maggio in Brasile. La sedicenne fu da poco dimessa dall'ospedale Souza Aguiar, a Rio de Janeiro, dove fu sottoposta a esami e cure ospedaliere, visto le gravi violenze subite. 

Al peggio non c’è limite

Lo stupro non fu solo fisico, fu anche psicologico e morale.

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Infatti, gli aggressori hanno postato foto nude della giovane e video della violenza sul web e subito si è scatenata la polemica. Il contenuto fu commentato e condiviso da migliaia di utenti creando sdegno e controversia tanto da portare l'intero paese a chiedere una punizione esemplare e giustizia per la minorenne. Lo scenario politico economico del paese è già molto compromesso dallo impeachment dell’ex presidentessa Dilma; ora questo crimine mette in luce un problema che decade affligge i brasiliani, la mancata sicurezza e l'estrema violenza che esiste nel paese. Se da una parte si chiede giustizia, dall'altra c’è chi da la colpa alla ragazza.

Su Facebook si trovano commenti del tipo: "cosa faceva fuori di casa", "se l'è cercata", commenti voltati a colpevolizzare la vittima anzi che l'aggressore. Tanti di questi furono fatti nella pagina personale della ragazza che prima di cancellare il proprio profilo ha chiesto: " Per favore, smettete di darmi la colpa".

Violenze anche in Italia

E' successo a Roma un altro recente episodio di violenze e femminicidio: Sara Pietrantonio, 22enne, viene bruciata viva dall'ex fidanzato.

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Il corpo carbonizzato è stato trovato alla Magliana la scorsa domenica mattina. Secondo le indagini, la ragazza prima fu picchiata e poi strangolata. Secondo i dati dell'ISTAT nel 2015 Il 35% delle donne nel mondo hanno subito violenza; 6 milioni 788 mila donne hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale, il 31,5% delle donne tra i sedici e i settanta anni: il 20,2% ha subìto violenza di tipo fisico, il 21% di tipo sessuale, il 5,4% forme più gravi di violenza come stupri e tentati stupri.

Sono 652 mila le donne che hanno subito stupri e 746 mila le vittime di tentati stupri. Le donne straniere hanno subìto violenza fisica o sessuale in misura simile alle italiane nel corso della vita (31,3% e 31,5%).

L'appello del Web: #deardaddy - il hashtag contro la violenza

Come possiamo proteggere le donne, figlie e madri? L'Onlus Care ha creato il hashtag #DearDaddy e un video toccante volto a sensibilizzare sulla triste realtà che vede come vittime  le donne vittime.

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