Omar Saddiqui Mateen, l’uomo che ha sparato nel locale “Pulse” di Orlando, provocando la morte di 50 persone e ferendone altre 53, aveva come obiettivo il club notturno perché ritrovo della comunità gay, quella che apparentemente disprezzava. Il padre dell’attentatore, Mir Seddique, ha dichiarato all’emittente Nbc che il figlio era omofobo e recentemente si era molto offeso per avere visto due uomini baciarsi a Miami.
L’attacco al “Pulse” è avvenuto durante la serata “Latin Night”, con musica e balli latinoamericani. Era in programma quella sera la presentazione di Kenya Michaels, una drag queen di Porto Rico, molto famosa tra i gay.
I fan di Michaels hanno chiesto nella sua pagina se l’artista era in pericolo, ma è stato confermato che è riuscito a salvarsi. Roxy Andrews era a Tampa, mentre Axel Andrews e Angelica Michelle Jones erano all’interno del “Pulse” ma sono riusciti a scappare.
L’Fbi ha precisato che l’attentato è stato ben organizzato e programmato, anche se sembra che non ci siano state altre persone coinvolte. Le autorità hanno chiesto a chi potesse avere informazioni “anche se pensa insignificante, di fornire tutti i dettagli”. È a disposizione l’accesso pubblico 1-800-CALL-FBI.