I ragazzi di oggi non possono fare a meno di tablet, pc, smartphone ed altri dispositivi tecnologici. E' certamente curioso un episodio accaduto a Padova. Un bimbo di 6 anni si è impossessato dello smartphone del padre e, nell'arco diun'ora, ha chiamato molte volte il 115.
I pompieri hanno avvisato la Polizia
La birichinata di un bambinodi 6 anni ha creato problemi ai vigili del fuoco: nel giro di un'ora, infatti, sono arrivate tantissime chiamate da uno stesso numero. Secondo le ultime informazioni, il ragazzino si è chiuso nella sua cameretta ed ha iniziato a fare chiamate ai vigili del fuoco.
Quando rispondevano, lui restava in silenzio. I vigili del fuoco, stupiti ed esausti, hanno avvertito subito la Polizia che, in men che non si dica, è riuscita ad individuare il luogo da doveprovenivano le chiamate. Il ragazzino aveva preso il cellularedel padreperché il suo tablet era in carica.Il bimbo, che vive in zona Guizza (Padova), è proprio il caso di dirlo, si è messo a giocare col fuoco. Il centralino del 115 è andato in tilt. All'inizio i pompieri avevano creduto che si trattasse di uno scherzo; poi il numero delle chiamate provenienti dallo stesso numero è aumentato. I vigili del fuoco sono stati quindi costretti a chiamare la Polizia.
Genitori allarmati alla vista dei poliziotti
Per gli agenti non è stato difficile risalire al proprietario del cellulare e, quindi, individuare la casa da dove provenivano le chiamate.
Il padre e la madre del bimbo, due trentenni, si sono impauriti quando hanno sentitoi poliziotti suonare alla porta. Loro non hanno mai avuto problemi con la giustizia, sono due lavoratori onesti. Gli agenti hanno subito riferito alla coppia che erano partite molte chiamate mute da quel numero di telefono. I coniugi si sono mostrati in disagio e increduli. A un certo punto, richiamato dal mormorio, il bimbo si è recato in cucina. Avevail cellularedel papàin mano. La coppia ha subito capito che a fare tutte quelle chiamate ai pompieri era stato il figlio. I due si sono scusati con i poliziotti e i vigili del fuoco; poi hanno redarguito il piccolo.