India. Arriva fino a noi lo tsunami che travolge le già tanto precarie certezze dell'universo femminile, costellato da rivendicazioni e polemiche e, spesso, da ataviche mentalità oggettivanti.

E' di questi giorni infatti la notizia della campagna d'informazione per la 'sicurezza delle donne', lanciata dal ministro del Turismo indiano, Mahesh Sharma che, in seguito ai continui casi di stupro, spesso di gruppo, invita le straniere a non indossare la gonna e a non andare in giro da sole di sera.

E, per dare corpo e spessore alle sue parole di monito, il ministro promette di fornire alle turiste, in arrivo in India, un 'kit di sopravvivenza', con precise regole da seguire.

Infiamma la polemica

Immediate le polemiche e le reazioni degli avversari politici del ministro Sharma, che ravvisano nel provvedimento una posizione discriminante nei confronti della donna, ancorata ai retaggi di una cultura ormai 'fuori tempo'.

La donna non deve essere condizionata nel suo modo di vestire, ma libera di vivere la propria identità, nè deve essere giudicata colpevole di presunte provocazioni in caso di violenza sessuale, piaga ormai della società indiana. In India infatti si moltiplicano i casi di stupro: ben 92 al giorno!

Il bilancio è pesante e induce a riflettere sull'attuale condizione della donna in quella nazione.

India tra spiritualità e barbarie

Le donne indiane, a tutt'oggi, sono spesso vittime di discriminazioni anche all'interno della famiglia, dipendono dal padre o dal marito e le continue rivendicazioni sociali hanno solo arginato il problema.

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Siamo di fronte a disuguaglianze che hanno radici storiche e culturali e che sono maggiormente radicate nei ceti sociali più poveri, meno disposti ad un'apertura socio-culturale al passo con i tempi.

Risulta quindi evidente come, nella logica maschile, esse siano oggetto di 'appetiti sessuali' spesso al di fuori della legalità. E le violenze sessuali aumentano di giorno in giorno, fino a diventare pratiche endemiche.

Siamo ben lontani dalla visione più ricorrente dell' India: mondo fantastico, roccaforte di mistero e spiritualità. Terra dai forti contrasti, in cui vita e morte, gioia e dolore, povertà e ricchezza coesistono, creando il fascino di questa nazione che ha avuto in Gandhi la massima espressione della propria 'anima'.

E, mentre in Europa le polemiche sul burkini animano i giorni di questa calda estate, che volge al termine, in India il ministro Sharma ammonisce le turiste a non indossare la gonna, perchè è necessario adeguarsi a 'una cultura diversa da quella occidentale'.