Verso le 19 e 10 ricomincia l’incubo per gli abitanti del centro Italia specialmente per la provincia di Macerata, dove si è avvertita la prima scossa di magnitudo 5.4 della scala Richter. L’epicentro a 9 km di profondità sotto il confine tra Castelsantangelo sul Nera, Visso, Ussita e Preci dove si sono sentite anche le altre due scosse. La seconda scossa alle 21:18 è stata la più forte con magnitudo 5.9 mentre la terza scossa delle 23:42 è stata di magnitudo 4.6 con epicentro nella stessa zona e alla stessa profondità.

L'appello del capo Dipartimento della Protezione Civile

Ci sono stati dei crolli nelle zone marchesi e nei paesi confinanti ma ancora si sta facendo un analisi di emergenza. Alcuni edifici sono stati prontamente messi in sicurezza dai Vigili del fuoco e dalla protezione civile capitanata daFabrizio Curcio. Per questioni di sicurezza rimarranno chiusi alcuni edifici scolastici presenti nel raggio d’azione del sisma e si è passati ai controlli strutturali degli ospedali. Durante la rassegna stampa della notte, il capo della protezione civile ha dato le prime informazioni:"Non ci risultano crolli sui quali si stia lavorando in termini di ricerca e soccorso. Abbiamo fatto verifiche anche su strutture ospedaliere, in due di queste, Cingoli e Matelica, saranno spostati alcuni padiglioni".

Fabrizio Curcio lancia un appello di sicurezza e viabilità:"Evitare gli spostamenti. Non muoviamoci se non c'è un'urgenza. La situazione viabilità è in corso di valutazione, sono state immediatamente avviate le verifiche del caso".

Terremoto Italia Centrale avvertito anche in Trentino e in Austria

Alcune zone interne nelle Marche, che erano state colpite lievemente dal sisma di Amatrice il 24 agosto, ora sono state colpite con più forza.

Le scosse sono state avvertite anche nelle zone del Terremoto del 24 agosto, facendo ritornare il terrore. Ma non solo. Il terremoto si è sentito addirittura anche in Trentino fino ad arrivare all'Austria. Le persone sfollate sono a centinaia e, per adesso, non si segnalano feriti gravi. Risulta soloun anziano morto per infarto a Tolentino e un ferito aVisso, insieme ad altri feriti sparsi nelle zone dei crolli.

Il capo della Protezione Civile MarcheCesare Spurifa un reso conto delle zone dei crolli e risponde:"Le persone da sfollare sono centinaia. Il centro di Visso non può accogliere più nessuno".Queste parole confermano quello che dirà il sindaco di Visso,Giuliano Pazzaglini:"I miei tecnici mi dicono che il centro storico è in condizioni tali che potrebbe essere tutto inagibile. Non abbiamo avuto vittime e soltanto tre feriti lievi ma i danni agli edifici sono molto pesanti".Il sindaco di UssitaMarco Rinaldidescrive il crollo della facciata della chiesa, in cui erano coinvolte due anziane salvate e risponde perSkytg24:"Sono crollate parecchie case. Il nostro paese è finito".