Oggi a Tel Aviv un'attivista islamico ha attentatoalla vita di numerose persone sparando da un’auto in corsa. Secondo la polizia l'uomo ha iniziato a sparare presso una fermata della ferrovia leggera, poi contro un’automobilista e infine contro gli agenti della polizia di Sheikh Jarah, quartiere di Gerusalemme est. Nei pressi della ferrovia un’anziana di sessanta anni è rimasta uccisa, un uomo è rimasto ferito gravemente e molti altri hanno riportato lievi infortuni.

Gli stessi agenti di Sheikh Jarah sono riusciti a intercettare il colpevole che ha ingaggiato un conflitto con armi da fuoco. Secondo il resoconto della polizia l’uomo avrebbe sparato numerose volte contro i poliziotti prima di rimanere ucciso. Nello scontro è rimasto ferito anche un agente, portato d’urgenza in ospedale. A causa della gravità delle lesioni non è stato possibile salvarlo. Il portavoce del comando centrale di polizia di gerusalemme ha affermato: "Abbiamo elevato le misure di sicurezza in città".

Il messaggio dell’attentatore

L’uomo è stato identificato: si tratta di Misbah Abu Sbeih attivista islamico legato al gruppo di Morabitun. Prima dell’attentato è stato diffuso il video registrato dall’attentatore, trasmesso a Gaza dalla emittente di Hamas, la tv al-Aqsa. Il messaggio era diretto a tutti i fedeli della moschea di al-Aqsa. Un invito a seguire il suo esempio e combattere contro la presenza israelita in città.

Intanto dalla Cisgiordania il movimento islamico di resistenza “Hamas” a distribuito volantini a tutto il popolo definendo Misbah Abu Sbeih “il leone di Gerusalemme”. Ancora non è stato possibile accertare in modo definitivo se l’uomo partecipasse o meno al movimento. Misbah Abu Sbeihera stato condannato a quattro mesi di reclusione per avere diffuso su Facebook messaggi a favore della lotta armata contro il popolo israelita.Circa un anno è passato da quando le fazioni israeliane e palestinesi hanno ripreso la guerriglia urbana a Gerusalemme.

Il numero delle vittime è elevato ambo le parti: 34 israeliani e 218 palestinesi.

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