Sul tema degli universi paralleli la Scienza si è interrogata per anni, arrivando a formulare varie ipotesi e teorie. Ogni qualvolta ci troviamo a prendere una decisione, diamo vita ad un universo “alternativo”, in cui la versione alternativa di noi ha fatto la scelta opposta, portando inevitabilmente ad altre catene di eventi. Impensabile per qualcuno. Eppure ci sono scienziati che non solo credono all’esistenza degli universi paralleli, ma sono sicuri che questi interagiscono continuamente. Professor Howard Wiseman e il dottor Michael Hall della Griffith University di Dinamica Quantistica, in collaborazione con il dottor Dirk-Andre Deckert dell'Università della California, sostengono che gli universi paralleli sono una realtà e si influenzano a vicenda attraverso la meccanica quantistica.

La teoria del multiverso è sempre stata vista con occhio scettico dalla fisica classica, ma i ricercatori credono di avere i mezzi per dimostrarlo.

L'interazione tra gli Universi

“L’idea degli Universi Paralleli si è sviluppata intorno al 1957. Nell’interpretazione dei multi mondi, ogni volta che viene eseguita una misurazione quantistica si crea un nuovo ramo dell’universo, in un gruppo di nuovi universi”, ha affermato il professor Wiseman. La questione è molto più semplice di quello sembra. Immaginiamo di trovarci in una situazione in cui potrebbero verificarsi “finali differenti”. Un esempio potrebbe essere il classico biglietto della lotteria: purtroppo non ho vinto, ma in un altro Universo invece c’è una versione alternativa di me che è diventata milionaria e in un altro ancora, la mia copia non ha neanche comprato il biglietto.

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Questo succede anche quando si prendono delle decisioni: le alternative sfociano tutte in Universi Paralleli, come nel famoso film Sliding Doors per intenderci. Addirittura In un recente studio pubblicato su arxiv.org, i fulmini globulari vengono visti come una porta che fa interagire questi vari Universi.

Non tutti gli scienziati però credono che questa teoria sia valida. Ma il professor Weiseman e il suo team sono convinti che coesistiamo sulla stessa linea del tempo con infiniti Universi Paralleli. E' bello sognare che in un futuro, si possa trovare il modo di interagire con le nostre "copie".