Lo stesso ceppo di Xylella che si è abbattuto sugli olivi salentini è anche nel Sud della Francia a pochi chilometri dalla Liguria. I primi casi già nell'estate del 2015 ma solo le recenti analisi hanno confermato che si tratti della stessa sottospecie. La Liguria, ad oggi, risulta ancora "xylella free" ma al confine, precisamente a Mentone, la situazione è preoccupante. Le autorità francesi tacciono in merito al problema: finora nessuna comunicazione è stata inviata all'Europa né tantomento sono state avviate iniziative specifiche per la lotta di questo parassita.

La Xylella in Francia

C'è l'ufficialità, il ceppo ST53 della sottospecie di Xylella fastidiosa è a Mentone nei giardini all'interno del Palazzo Carnolès.

Nel 2015 i primi focolai furono ritrovati in Corsica e in Costa Azzurra. In quell'occasione furono monitorati anche due comuni italiani a causa della loro vicinanza al comune di Mentone: Olivetta San Michele e Ventimiglia, entrambi in prossimità del confine tra Francia e Italia. Circa 200 le analisi di laboratorio fatte e un migliaio di ispezioni sul posto, tutte con esito negativo.

La confusione sulla sottospecie

Inizialmente erano stati diffusi dati non veritieri sulla sottospecie prensente nel Sud delle Francia e in Corsica. Le infezioni si attribuivano alla sottospecie multiplex che, seppure considerata specie da quarantena, attacca piante minori e non olivi o altre 'piante commerciali'. Questa confusione ha fatto sì che ci fossero pochi controlli delle specie a rischio ma in realtà lo scenario era molto più preoccupante e necessitava di diversa un'attenzione.

La nuove analisi

Solo grazie all'intervento dell'INRA (Istituto Nazionale Ricerca Agricolutra) e alle nuove analisi si è scoperto che i ceppi presenti nelle zone colpite erano tre: il multiplex, l'ST53 presente negli olivi in Puglia e un ceppo finora sconosciuto, molto probabilmente nato dall'unione dei primi due. Le dichiarazioni di Moreno Guelfi, ispettore della sanità in Liguria, non lasciano spazi a fraintendimenti: "In Francia, la situazione è disastrosa".

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto