Malati adagiati a terra su coperte posizionate alla bell'e meglio, in attesa di un posto letto dove essere medicati. Questo ciò che è accaduto stamane all'Ospedale Santa Maria della Pietà di Nola, comune della città metropolitana di Napoli, in Campania. Le denunce effettuate dai familiari dei ricoverati hanno innescato l'immediato intervento delle forze dell'ordine, coinvolgendo anche il ministro della salute Beatrice Lorenzin, che ha ordinato il blitz dei carabinieri dei NAS avvenuto intorno alle dieci di questa mattina. "Ho sentito il ministro Lorenzin sul caso del Santa Maria della Pietà, il presidio sanitario di Nola, che mi ha assicurato che manderà gli ispettori.

È una situazione intollerabile e scandalosa." afferma il sottosegretario alla Difesa e coordinatore del Nuovo Centro Destra Campano, Gioacchino Alfano, in merito alla scandalosa situazione in cui versano i ricoverati dell'ospedale partenopeo.

Assenza di barelle

A scatenare l'indignazione per la condizione dei ricoverati ha contribuito, oltre alle denunce dei famigliari, una foto pubblicata su Facebook. Nell'immagine si osservano paramedici del 118 intenti a somministrare le prime cure ai malati, adagiati a terra su coperte e materassini improvvisati. "Ecco come vengono curati e dove messo i pazienti all'ospedale di Nola" si legge nel post pubblicato sul social network. Di ieri è anche l'intervento denuncia del deputato di Forza Italia Paolo Russo: "Dopo la vergogna dell'ospedale di Boscotrecase - afferma il deputato - ora tocca a Nola.

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Se il Santa Maria della Pietà deve funzionare in questo modo, é meglio chiuderlo, perché di ospedali così si muore" sottolinea il parlamentare.

Indagine interna

Allo scatenarsi della polemica per la condizione dei ricoverati dell'ospedale di Nola, il presidente della Regione Campania Vicenzo de Luca ha risposto, in un comunicato, la sua intenzione a dare il via ad un'indagine interna, che sia in grado di identificare le cause della scandalosa situazione in cui versa il centro ospedaliero. «Abbiamo preferito curare le persone a terra piuttosto che non dare loro assistenza. In ospedale abbiamo 15 barelle, 10 delle quali in pronto soccorso, e sabato ne abbiamo “sequestrate” due alle autoambulanze» sottolinea Andrea de Stefano, direttore sanitario dell'ospedale civile Santa Maria della Pietà di Nola.