Antonella Lettieri è stata trovata morta nella sua abitazione, in un lago di sangue. Indossava ancora il giubbotto, e vicino al corpo era stato trovato il suo cellulare. In casa era tutto apparentemente in ordine, e non vi erano né segni di effrazione né di furto. Dai primi rilevamenti si era pensato ad un movente sentimentale, per cui è stato ascoltato anche il compagno della donna. Alla fine le indagini hanno portato ad individuare il sospettato numero uno per l'omicidio di Antonella, ovvero un vicino di casa di 50 anni, tale Salvatore Fuscaldo.

L'uomo condotto dai Carabinieri in caserma per essere interrogato, non ha ancora detto una parola in merito alla vicenda, e si avvarrà sicuramente dell'ausilio di un legale. A suo danno pare esistano delle prove abbastanza compromettenti, ma rimane ancora ignoto il reale movente dell'omicidio. Sembra che da alcune informazioni carpite durante le indagini, potrebbero esserci motivi di carattere economico dietro all'omicidio di Antonella Lettieri.

Tracce di sangue di Antonella Lettieri sugli abiti

Sugli abiti sequestrati a casa di Salvatore Fuscaldo, che secondo gli inquirenti l'uomo indossava il giorno dell'omicidio di Antonella Lettieri, è stato trovato del sangue. Tale traccia ematica apparterrebbe proprio alla vittima, e questo ha fatto scattare il provvedimento di fermo nei confronti di Salvatore Fuscaldo.

Il paese si è riversato fuori della caserma per inveire contro l'uomo, e hanno cercato di linciare il sospettato assaltando l'auto dei carabinieri. La tensione è salita alle stelle, ma alla fine l'auto è riuscita a partire e dirigersi verso il carcere dove al momento l'uomo si trova in stato di fermo.

Antonella Lettieri uccisa per motivi economici?

Non essendoci una confessione da parte dell'uomo e nessuna prova riguardo al movente, non sono chiare le ragioni che avrebbero portato l'uomo ad aggredire mortalmente Antonella Lettieri. Le uniche notizie, peraltro non confermate, parlano di problemi economici irrisolti tra la vittima e Salvatore Fuscaldo.

Le indagini proseguono, cercando di far luce a 360 gradi sulla vicenda, che nonostante abbia già un quadro abbastanza chiaro viste le prove trovate, presenta sempre una serie di domande che, attualmente, non stanno trovando risposta.