Washington, la Casa Bianca è in stato di allerta in quanto, secondo la CNN, la scorsa notte intorno alle 23 un'automobile, munita di ordigno esplosivo, si stava dirigendo verso la residenza presidenziale. Il conducente è stato fermato ad un check point ed ha confermato alla vigilanza la presenza della bomba a bordo e, di conseguenza, è stato arrestato e la vettura sottoposta a controlli preventivi. Al momento non ci sono conferme circa l'effettiva presenza dell'esplosivo nell'automobile: malgrado ciò, anche se durante l'accaduto il Presidente Trump non presenziava all'interno della Whitehouse in quanto stava trascorrendo il week-end nel suo resort Mar a Lago in Florida, sono state comunque innalzate da subito le misure di sicurezza.

L'intercettazione dei Servizi Segreti

Nelle ore precedenti l'allarme, i Servizi Segreti, gli esponenti incaricati della sicurezza presidenziale, avevano intercettato un soggetto intenzionato a saltare le recinzioni per avvicinarsi alla Casa Bianca, probabilmente anche munito di esplosivi. A comunicare la notizia è stato il portavoce Sean Spicer, rassicurando però che il malintenzionato è stato neutralizzato grazie all'intervento tempestivo della vigilanza alla quale, poi, ha fatto le sue congratulazioni. Un caso analogo è accaduto anche nei giorni scorsi, nello specifico, si è verificato un malfunzionamento della sicurezza nella residenza presidenziale ma, in questo caso, i secret service non sono riusciti a intervenire tempestivamente tant'è che l'intruso, un'individuo delirante, convinto di avere un'appuntamento nella notte con Donald Trump, è riuscito ad avvicinarsi a pochi metri dall'edificio violando per 16 minuti le aree riservate del parco.

Attacchi terroristici

Relativamente a ciò che è accaduto in questi giorni, sono state avviate delle indagini: gli americani si domandano se ci troviamo di fronte a possibili ulteriori attacchi terroristici, domanda suscitata dall'elevato stato di allerta delle forze dell'ordine e dall'aumento dei livelli di sicurezza nel paese. Episodi di questo genere si verificano sempre più di frequente e preoccupano non di poco la popolazione statunitense. Vi è da dire però che il Presidente degli Stati Uniti si fa sempre più promotore della lotta al terrorismo e, come affermato durante la sua campagna elettorale, sarà pronto, con ogni mezzo, a combattere questa piaga che sta mettendo in ginocchio l'intero pianeta.