Una storia davvero molto commovente è quella che ha visto come protagonista una bambina indiana, ritrovata poche settimane fa da un poliziotto in pattugliamento nella riserva naturale di Katarniaghat, nello stato indiano di UP, nel nord-est del paese. Un'area protetta che conta decine di specie animali, ma mai nessuno si sarebbe aspettato di trovarci una bimba non accompagnata, ed è proprio quello che è successo.

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Un ritrovamento insolito

Un giorno, mentre un ufficiale di polizia svolgeva le sue normali attività di controllo nella zona, ha avvistato una bambina nuda all'interno di un gruppo di scimmie. Ha cercato di avvicinarla, ma subito l’infante ha cominciato ad emettere dei gridi di terrore accompagnata dalle urla degli animali che la circondavano. Probabilmente per intimorire l’uomo. Nonostante ciò egli è riuscito a prendere la bambina e, accorgendosi che era da sola, l’ha portata subito all'ospedale.

Dopo le varie analisi condotte dai medici, si è potuto constatare che le caratteristiche della bambina erano incredibili.

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Ha otto anni, ma si comporta come se avesse sempre vissuto con le scimmie, forse perché è stato proprio così. La ragazzina infatti non riesce a camminare in posizione eretta, ma lo fa aiutandosi con le mani e sembra che lo abbia imparato dai suoi amici animali. Non solo: non sa parlare, e infatti emana suoni gutturali senza formulare frasi di senso compiuto. Un fatto particolarmente interessante è che la bimba ha tremendamente paura degli esseri umani: non riesce a tranquillizzarsi anche solo alla vista di una persona, probabilmente, perché non era abituata a vederne.

Dei tutori molto particolari

Ma la cosa ancora più sorprendente sta nel capire come tutte le scimmie del gruppo abbiano saputo allevarla per tutto questo tempo, integrandola perfettamente all'interno del branco e rispettandola per ciò che era, senza pregiudizi. Questo ci conferma che forse anche gli animali sanno affezionarsi ed amare, ed è probabilmente una lezione di vita davvero interessante.

L’integrazione ha permesso a questa bambina di sentirsi protetta all'interno del gruppo, e in effetti sembra proprio che, come davanti all'agente di polizia, gli animali si impegnavano a difenderla a spada tratta.

E forse la paura dell’uomo le è stata trasmessa proprio dalla prudenza che ha imparato dalle scimmie amiche, anche loro come tanti altri animali probabilmente sospettano che: in molti casi oggi gli umani possano rappresentare una minaccia.

Il finale con un punto interrogativo

Insomma una storia davvero emozionante la quale si conclude con un trattamento medico che continua per la ragazzina. Oggi i dottori rassicurano sul suo stato di salute che sembra migliorare, ma chissà se la paura passerà: forse solo nel caso in cui l’uomo sappia dimostrarle tanto amore.

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