Le ultime minacce giunte agli stati del mondo da parte del giovane dittatore coreano Kim Jong-un hanno scatenato il panico nella popolazione mondiale. Proprio ieri alla Cnn alcuni dirigenti USA hanno confermato che la Corea ha effettuato un nuovo lancio missilistico che però è fallito poco dopo. Non è la prima volta che i missili lanciati dalla base di pyongyang ricadono al suolo poco dopo il decollo, segno di un effettiva contraddizione tra quello che il dittatore afferma e quello che le sue azioni dimostrano. Il missile, infatti, lanciato dalla base di Pukchang non ha neanche raggiunto il Mar del Giappone ed è esploso in aria proprio sopra la base coreana.

Pertanto, affermano le fonti americane, non poteva rappresentare in alcun modo una minaccia nè per l'America del Nord, nè per le nazioni vicine alla Corea.

La posizione dell'America davanti a questa minaccia

Anche se il lancio non ha avuto nessuna conseguenza, questa sembra essere un'ulteriore provocazione lanciata dal dittatore coreano nei confronti dell'America. Trump pertanto, informato dei nuovi avvenimenti dopo essere ritornato da un comizio svoltosi ad Atlanta, ha sostenuto che gli Stati Uniti prenderanno altri provvedimenti nei confronti della Corea con l'invio di navi e e aerei. Il presidente degli Stati Uniti aveva, infatti, già inviato in prossimità della Corea un sottomarino nucleare con l'intento di intimorire le iniziative del dittatore.

Il commento di Trump su Twitter

Trump ha commentato su Twitter le azioni coreane come una mancanza di rispetto anche verso la Cina e verso le nazioni vicine apertamente schierate con l'America. Questo nuovo lancio, però, non è il primo tentato dai coreani. Anche altri missili nei giorni scorsi sono stati lanciati, ma tutti fortunatamente hanno avuto esito negativo. Che siano semplici esercitazioni o provocazioni vere e proprie, la tensione tra la Corea e le altre nazioni del mondo resta elevata. Si è certi che prima di intraprendere delle azioni repressive e violente le altre nazioni valuteranno al meglio il rischio e le conseguenze di tali azioni. Il fallimento delle esercitazioni coreane, inoltre, mette in evidenza l'effettiva debolezza delle risorse dello stato.

Più che una minaccia fisica e concreta, le azioni del dittatore potrebbero essere una minaccia per gli equilibri internazionali. Si spera dunque che le altre nazioni riescano a mantenere il controllo della situazione.