Non solo cervelli in fuga dall'Italia, anche le 'bocche di rosa' del Belpaese tentano di trovare fortuna all'estero, in particolare in Svizzera, dove la prostituzione è legale e frutta di più. Sembra che nel Canton Ticino ci sia un boom di prostitute italiane, seconde solo alle 'colleghe' romene. Insomma, le meretrici italiane fanno le valigie ed approdano nella Svizzera italiana per guadagnare di più. Il 64% delle prostitute che lavorano in Svizzera è rappresentato dalle romene; seguono le italiane e le spagnole. L'informazione è stata diffusa recentemente dal personale del dipartimento tratta e sfruttamento degli esseri umani della Polizia cantonale svizzera.

Non bisogna sapere la lingua

Una sezione della Polizia cantonale elvetica si occupa di rilevare il numero delle prostitute che lavorano in Svizzera e dai dati raccolti recentemente si evince che la maggioranza delle meretrici è originaria della Romania. In seconda posizione, comunque, ci sono le italiane. L'anno scorso, il 20% delle 300 meretrici che avevano chiesto il permesso in Svizzera erano italiane. Perché si va in tale nazione per esercitare il 'mestiere più antico del mondo'? Per la sua liceità. Insomma, per fare la prostituta basta un documento di riconoscimento e un contratto d'affitto valido.

Dopo aver pagato circa 100 euro, bisogna aspettare diversi giorni. Chi non conosce la lingua non deve preoccuparsi, visto che la maggioranza degli uomini in cerca di 'avventure piccanti' nel Canton Ticino è italiana.

Chi vuole esercitare il 'mestiere più antico del mondo' in Svizzera rispettando la legge deve, ovviamente, annotare ogni prestazione hot su un'agenda e pagare le tasse. Inoltre le 'operatrici del sesso' possono essere controllate a sorpresa per accertare il rispetto delle condizioni igieniche.

I saloni di massaggio erotico del Canton Ticino

Chi non rispetta la legge, anche le prostitute, viene espulso.

La Svizzera è molto rigida in tal senso. L'anno scorso sono state denunciate 22 meretrici per esercizio abusivo della professione. Non è difficile, nel Canton Ticino, trovare posti dove trasgredire: vi sono 8 saloni di massaggio erotico ed oltre 100 locali notturni dove 'lavorano' tante ragazze romene e italiane. Gran parte delle 'lucciole' italiane, però, lavorano in proprio, negli appartamenti delle grandi città del Canton Ticino.

Solitamente le case vengono affittate da più persone, in modo da condividere le spese. Tanti cervelli e 'lucciole' in fuga dall'Italia.

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