Maltempo a rotta di collo, all'insegna di una 'maledetta' primavera che fa disperare soprattutto agricoltori e coltivatori a nord, mette a rischio frutteti, vigneti, raccolti, ma anche altro tipo di attività. Persino quelle commerciali. Per il violento nubifragio che si è abbattuto ieri in Brianza con chicchi di grandine di grandi dimensioni, ieri a Lissone il lucernario e parte di un controsoffitto del supermercato Simply sono crollati. Colpito dalla caduta di alcuni pannelli, è rimasto ferito un uomo.

Grandine, emergenza al supermercato

Per la violenza della grandinata che si è abbattuta ieri pomeriggio in Brianza, a Lissone, in un supermercato della catena Simply, è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco e dei soccorsi del 118 con un'autoambulanza e un'auto medica perché un uomo di 46 anni è rimasto ferito, colpito alle spalle, alle braccia e alla testa dalla caduta dei pannelli del controsoffitto crollati perché impregnati d'acqua, ed è stato trasportato all'ospedale San Gerardo di Monza.

I vigili del fuoco hanno lavorato per mettere in sicurezza l'area e verificare che non vi fossero altri pannelli pericolanti.

Primavera 'pazza': maltempo e grandine, terrore dei coltivatori

Il maltempo sta imperversando un po' ovunque specie nell'Italia settentrionale. Si vedono campi coltivati sommersi da chicchi di ghiaccio in un paesaggio invernale malgrado sia maggio, sia in Brianza che in Veneto.

E già si sta facendo la conta dei danni.

Anche in Emilia Romagna, specie nella bassa modenese, dopo Pasqua, le precipitazioni di acqua e ghiaccio hanno messo a repentaglio il raccolto di frutteti e vigneti, dopo un anno di lavoro. E ieri c'è stato un violento nubifragio anche in provincia di Treviso, con il formarsi di un pericoloso strato di ghiaccio sulle strade. Si temono gravissimi danni per i vigneti.

Report Coldiretti: gelo, brina e grandine, danni per 100 milioni di euro nei campi

L'allarme l'ha lanciato Coldiretti: tra vigneti e frutteti colpiti finora dal maltempo e rapidi passaggi dalla siccità ad alluvioni e gelate fuori stagione, un po' in tutta Italia ci sono stati danni per almeno 100 milioni di euro. Dal Piemonte al Veneto, è stato chiesto lo stato di calamità.

Per il settore vitivinicolo, le aree più colpite sono soprattutto al nord: Val d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli. In particolare a scontare l'effetto di questa 'maledetta' primavera, saranno soprattutto i grandi vini della Val D'Aosta, Lombardia, Piemonte e Veneto.

Molto colpite soprattutto le varietà precoci perché le grandinate e gelate hanno stroncato le prime germogliature.

Ugualmente colpite le produzioni tipiche e di qualità e i raccolti degli ortaggi, lattughe ma anche fagiolini e pomodori in Lombardia; radicchio dop e asparagi in Veneto; le pere mantovane e le ciliegie di Vignola (Modena); i kiwi laziali, le melannurche campane.

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