Si è sparato, da solo nella sua macchina, all'età di soli 64 anni, Romano Trevisani, noto chitarrista con tantissime collaborazioni illustri alle sue spalle, in particolare negli anni '80, fra cui spiccano i nomi di Vasco Rossi, Eugenio Finardi, Gianna Nannini, gli Stadio e Loredana Bertè.

Trevisani, nato a San Lazzaro di Savena, provincia di Bologna, il 20 febbraio 1954, ieri pomeriggio è sceso in strada dove aveva parcheggiato la macchina, si è chiuso nella vettura, ha preso una scacciacani modificata e si è sparato alla testa.

Non ci sono dubbi su questa ricostruzione o sul fatto che si tratti certamente di suicidio, dato che diversi testimoni hanno assistito alla scena e sono stati scossi dal colpo dell'arma.

Inoltre, gli inquirenti, entrati nell'abitazione del musicista, hanno ritrovato un chiaro biglietto autografo di addio per gli amici. Pare che Trevisani, dopo i successi degli anni passati, stesse passando un momento molto difficile a livello economico, quindi probabilmente la motivazione della scomparsa andrà cercata in questa direzione, direzione che purtroppo ha accomunato tanti Italiani, in questi ultimi anni.

Trasportato d'urgenza all'Ospedale Maggiore di Bologna, il chitarrista è morto presso il nosocomio felsineo, a causa della grave ferita al capo.

Il saluto degli amici

In queste ore si stanno susseguendo i saluti sui social media degli amici più noti del chitarrista bolognese.

Gianna Nannini lo ricorda nella sua bacheca Facebook come un collaboratore capace a livello professionale e un grande amico, sincero e diretto, a livello personale.

Cita anche il sapiente uso delle chitarre, in particolare nelle tracce America (1979) e Primadonna (1982).

Anche Eugenio Finardi, sempre su Facebook, lascia un ricordo molto sentito di Trevisani, citando a sua volta la collaborazione per alcune canzoni di "Dal Blu" (1983) e nell'album dal vivo "Strade" (1984), che conteneva uno dei brani più noti di Finardi, Musica ribelle, che oggi sembra quasi profetico, in questa sua denuncia contro la solitudine e l'incomprensione:

"Anna ha 18 anni

e si sente tanto sola

ha la faccia triste e

non dice una parola,

tanto è sicura che nessuno capirebbe

e anche se capisse di certo la tradirebbe."

Nessun commento ancora da parte di Vasco Rossi, gli Stadio e Loredana Berté, ma sicuramente non mancheranno altre parole di cordoglio per questo musicista tanto apprezzato dai maggiori cantautori della musica italiana.

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