Per fortuna che a riva c'erano Zagor e Audray, due golden retriever color nocciola campioni di salvataggio in mare. Questa storia è a lieto fine grazie a loro. I due bagnini a quattro zampe sono entrati in azione sul litorale romano in una spiaggia di ostia Ponente dove c'era un ragazzino di 15 anni che rischiava di annegare a causa delle condizioni del mare.
15enne trascinato dalla forte corrente
Ieri, ricorrenza dei Santi Pietro e Paolo patroni di Roma, era una giornata di festa nella capitale e in tanti hanno approfittato dell'occasione per riversarsi sulle spiagge del litorale.
Non c'erano però le condizioni per nuotare in sicurezza: vento forte, mare mosso e una forte corrente. Nel pomeriggio, un ragazzino di 15 anni si è trovato in grave difficoltà mentre era in acqua a circa 100 metri dalla riva, tra le onde e gli scogli. Non riusciva più a tornare a riva e cominciavano a mancargli le forze.
I suoi amici hanno chiesto aiuto agli operatori della Scuola italiana di cani salvataggio che sono immediatamente intervenuti tuffandosi in acqua con due unità cinofile, Zagor e Audrey, due golden retriever addestrati. Erano dalla mattina sulla spiaggia per garantire la sicurezza dei bagnanti. L'intervento è durato alcuni minuti per le difficili condizioni, le onde e la corrente, ma si è felicemente concluso con il salvataggio del 15enne tra applausi e complimenti di amici e bagnanti.
Un altro bambino di 10 anni era stato salvato ancora da un'unità cinofila: giocando in acqua, un piede gli era rimasto incastrato in uno scoglio ed era in balia delle onde. A salvarlo è stato il labrador Mia.
Operazione 'Mare sicuro'
Bagnini a 4 zampe. Come ogni anno nell'ambito dell'operazione denominata "Mare sicuro" sul litorale romano tutti i fine settimana e nei giorni festivi di massima affluenza dei bagnanti sugli arenili, dal 17 giugno al 17 settembre, ci sono circa 10 unità cinofile. Ogni unità è composta da un cane, labrador, terranova o golden retriever, addestrato e brevettato al salvataggio nautico, e da un operatore con qualifica di assistente ai bagnanti. L'accoppiata operatore cane può trainare a riva fino a tre persone contemporaneamente.
La Scuola italiana cani salvataggio è la maggiore organizzazione nazionale che prepara cani e conduttori al salvataggio in mare.
Dopo il nonno morta anche la nonna a Terracina
Purtroppo si è invece concluso in maniera doppiamente tragica il salvataggio a Terracina a Foce Sisto di tre bambini che stavano affogando in un tratto di spiaggia libera, avendo ignorato le bandierine rosse. Si erano tuffati in acqua il nonno di due bambini, Spartaco Ometto di 73 anni, e la nonna dell'altro, oltre a un soccorritore più giovane. Il nonno era morto subito dopo il salvataggio dei nipoti. La nonna era stata trasportata d'urgenza all'ospedale Santa Maria Goretti di Latina, ma nella notte tra mercoledì e giovedì è morta anche lei per gravi complicazioni polmonari.
Mentre è stato recuperato dopo 24 ore il corpo di Francesco Palone, 18 enne annegato ad Anzio: martedì era stato risucchiato dalle onde del mare mentre faceva il bagno nonostante la ragazza che era con lui abbia tentato di autarlo. Tragedie dell'imprudenza.