Chester Bennington, cantante dei Linkin Park, è morto oggi, giovedì 20 luglio. Il frontman della nota band statunitense si è suicidato impiccandosi in una casa di Palos Verdes Estates, California. Il cadavere è stato rinvenuto stamattina alle 9 ora locale. Bennington, 41 anni, lascia sei figli, avuti da due relazioni. Come molte rockstar, la sua vita era stata contrassegnata dalla lotta contro la dipendenza da droghe ed alcool. A quanto si apprende dal sito Tmz, Bennington in passato aveva già tentato il suicidio e la sua infanzia era stata caratterizzata da un abuso da parte di un adulto.

Chester Bennington è morto, suicida il cantante dei Linkin Park

Chiaramente una notizia del genere ha sconvolto i milioni di fans dei Linkin Park, che, in questi minuti, stanno tempestando i social network di messaggi di cordoglio, pieni di disperazione. Proprio ai social Chester Bennington, qualche mese fa, aveva affidato un messaggio di saluto al suo grande amico Chris Cornell, il cantante dei Soundgarden anch'egli morto suicida. Un particolare che fa tristemente riflettere, oggi che abbiamo la consapevolezza del tragico destino che ha accomunato i due artisti.

Come Cornell, anche Chester Bennington, nel corso della sua vita, ha dovuto combattere, oltre che con varie dipendenze, anche contro la depressione.

Chi era Chester Bennington

Bennington è conosciuto principalmente per essere stato il frontman dei Linkin Park, band rock statunitense formatasi nel 1996.

Il cantante nato a Phoenix nel 1976 è entrato a far parte del gruppo tre anni dopo la sua formazione, ed è stato dunque uno degli artefici dei maggiori successi del gruppo. Già il primo album pubblicato con Bennington alla voce, Hybrid Theory del 2000, è stato un successo planetario, entrando nella classifica dei 100 dischi più venduti di tutti i tempi. Il successo è poi proseguito con i successivi lavori, Meteora, Minutes to Midnight, A Thousand Suns, Living Things, The Hunting Party e One More Light, l'ultima fatica uscita proprio quest'anno.

Tra i singoli di maggior fama dei Linkin Park, non si possono non citare In The End, Numb, What I've Done, Burn It Down.

Chester Bennington è stato comunque protagonista di altri progetti musicali piuttosto conosciuti, come Dead By Sunrise e Stone Temple Pilots.

Con Bennington, se ne va una delle voci più riconoscibili del panorama musicale contemporaneo, di cui è stato uno dei maggiori protagonisti dai primi anni 2000 sino ad oggi. I Linkin Park sono stati per l'ultima volta in Italia appena un mese fa, in occasione degli I Days di Monza, manifestazione durante la quale avevano suonato insieme ad un altra band di grande richiamo come i Blink 182.

Sicuramente, le migliaia di fans presenti quel giorno non avrebbero mai immaginato il triste epilogo che vi stiamo raccontando. Riposa in pace, Chester.

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