Che i giochi online possano causare una sorta di dipendenza tra le giovani generazioni di internauti è cosa ben risaputa dagli studiosi (psicologi, psichiatri e sociologi). Il fenomeno, negli ultimi tempi, si è notevolmente ampliato, destando una certa preoccupazione tra i vari governi e le organizzazioni che si occupano di salute, che hanno deciso di intraprendere diverse iniziative e campagne d'informazione per provare a porvi rimedio. L'abuso di Videogiochi, infatti, può comportare stress, mancanza di sonno, difficoltà nelle relazioni sociali, disattenzione, solitudine, perdita di memoria, aggressività, ostilità e scarso rendimento scolastico negli studenti.

Il caso di Anais Germe

Esempio tipico è quanto accaduto in Francia ad una giovane ragazza, Anais Germe, di 25 anni, che mentre giocava online al famosissimo videogame League of Legends e chattava con il suo avversario, per sbaglio ha dato fuoco ai suoi splendidi capelli biondi. La giovane, infatti, completamente coinvolta nel gioco, ha cominciato ad accendere e a spegnere il suo accendino, senza rendersi conto del pericolo che stava correndo. L'incidente occorsole, infatti, avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Fortunatamente per lei, soltanto una ciocca di capelli si è completamente bruciata, ma senza alcuna ustione al cuoio capelluto.

Il racconto

"Stavo giocando a League of Legends e stavo parlando online con un altro giocatore quando, all'improvviso, ho notato del fumo e delle fiamme provenienti sul lato destro della mia testa - ha raccontato al 'Daily Mail' la giovane giocatrice francese - Erano i miei capelli che avevano preso fuoco. Ho avuto molta paura, ma non mi sono fatta prendere dal panico e immediatamente, con le mie mani, sono riuscita a spegnerlo.

Sono stata fortunata perché potevo ustionarmi gravemente. Non pensavo minimamente che l'aver armeggiato con il mio accendino avrebbe potuto ferirmi gravemente".

La Sig.ra Germe, alla fine di questa disavventura, sorridente e alquanto divertita, ha pubblicato su YouTube il video di quanto le è capitato ottenendo, in poco tempo, moltissime visualizzazioni.

Numerosi i commenti dei suoi fans che le hanno raccomandato di stare più attenta quando giocherà nuovamente con il suo laptop. Che si tratti di una vera e propria dipendenza da gioco sembrerebbe abbastanza chiaro, dato che la donna ha iniziato ad interessarsi ai videogame quando aveva appena cinque anni. Tuttavia, da quanto si è appreso, sembra che, almeno per il momento, proverà a tenersi lontana per un po' di tempo dal suo computer.