Sono almeno 13 morti e 30 mila evacuati per colpa degli incendi che stanno devastando la California settentrionale. Secondo i dati della Contea di Marin (Marin County) nella California nord-occidentale, più di 1.500 case sono state bruciate e le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza in otto contee. I vigili del fuoco stanno ancora combattendo contro le fiamme approfittando anche del fatto che il vento si è calmato.

Diversi focolai hanno cominciato domenica scorsa alle ore 22.00 (ora locale) e secondo il Dipartimento delle Foreste e della Protezione dagli incendi della California, lunedì notte sono stati registrati almeno 10 morti, 7 dei quali nella Contea di Sonoma, 2 in Napa e uno nella Contea di Mendocino. Più di 100 persone sono state sottoposte alle cure mediche, per ustioni o inalazioni da fumo, inoltre 103 mila persone sono rimaste senza gas o elettricità e altri 45 mila sono senza acqua.

Le autorità statali hanno dichiarato che sono stati costretti ad evacuare le scuole e due ospedali che si trovavano vicino agli incendi nelle Contea di Sonoma.

Brown chiede a Trump di considerarlo come un "grave disastro"

Le autorità parlano di 30 mila ettari divorati dalle fiamme che si sono estese molto rapidamente a causa dei forti venti di 80 km/h. Domenica, il Governatore Brown aveva dichiarato uno stato di emergenza a Napa, Somona e Yuba, che poi era stato esteso ad altre contee per accelerare gli aiuti e ottenere assistenza.

Brown ha anche chiesto al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di dichiarare l’evento come un «grave disastro» per mobilitare le risorse federali. Nella baia di San Francisco [VIDEO]gli abitanti sono stati consigliati di non aprire le finestre e di evitare di uscire a passeggiare per colpa della notevole quantità di cenere nell’ambiente.

Pimlott: La più colpita la città di Santa Rosa

Il capo dei vigili del fuoco, Ken Pimlott, non ha nascosto la sua disperazione riguardo la situazione, dichiarando che ufficialmente sono 15 focolai attivi e la zona più colpita dagli incendi è la città di Santa Rosa, la città più popolata della Contea di Sonoma, a nord di San Francisco che conta 175 mila abitanti, dove sono stati bruciati 14 mila ettari.

Anche diversi hotel sono stati bruciati e la zona della produzione dei vini è la più colpita. Nella California meridionale, nella contea di Orange, un incendio sta guadagnando forza vicino alla città di Anaheim, dove si trova Disneyland e le fiamme hanno già consumato più di 20 strutture. Nella storia della California, il fuoco peggiore è stato quello a Cedar, nella Contea di San Diego nel 2003, che distrusse più di 2.800 case.

Ma sempre nella Contea di San Diego nel 2007 un altro incendio distrusse 1,600 case. Gli incendi sono stati verificati entrambi nel mese di ottobre, mese in cui di solito si concentrano gli incendi in California a causa di un vento noto come 'vento del diavolo', una raffica di aria che si presenta con delle temperature molto elevate e che consente la diffusione rapida delle fiamme.

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