La famosa azienda Melegatti si trova momentaneamente in grossa crisi: i dipendenti stanno scioperando poiché non hanno ancora ricevuto lo stipendio del mese di Agosto. E il pandoro di Verona? Forse questo dicembre non lo vedremo sulle nostre tavole.

Frutta secca e forse niente pandoro

La notizia della crisi finanziaria della conosciuta fabbrica Melegatti, autrice del Pandoro di Verona, è davvero pesante: i sindacati hanno comunicato che, oltre a non aver provveduto allo stipendio dei dipendenti del mese di agosto, la società non avrebbe pagato nemmeno le ultime bollette ed gas è già stato staccato.

I Lavoratori stanno scioperando dalla giornata di martedi ed hanno scelto come punto di ritrovo San Giovanni Lupatoto, uno dei due comuni dove vi è l'impianto di produzione della Melegatti. Per ora, non hanno intenzione di riprendere a lavorare fino a quando la Melegatti non avrà saldato i propri debiti, almeno con loro. L'azienda si troverebbe in grandi difficoltà finanziarie da qualche mese ma i dirigenti avevano a suo tempo tranquillizzato il personale che da li a breve termine sarebbero riusciti a risanare la situazione prendendo dei provvedimenti ma, a quanto pare, dal mese di agosto non è stato fatto nulla e così sindacati e lavoratori sono scesi in piazza per manifestare.

70 dipendenti senza stipendio da agosto

Si era ipotizzato un accordo con l'azienda Ferrero che però non vi è ancora stato e così le condizioni economiche dell'azienda sono andate peggiorando tanto da scatenare lo sciopero dei dipendenti. I sindacati hanno riferito che: attualmente settanta persone fisse e 200 lavoratori stagionali sono senza stipendio da due mesi.

La situazione non è più tollerabile dai lavoratori che hanno anche cercato in questi mesi di comprendere la situazione, ma senza busta paga non possono vivere.

E' stata già programmata per il 30 ottobre un'assemblea dei soci dove si discuterà di un progressivo aumento del capitale sociale. I sindacati hanno cercato di affrettare i tempi dichiarando che "fine mese potrebbe essere troppo tardi".

Al centro della crisi finanziaria che avrebbe colpito il noto marchio di fabbrica, la riduzione della marginalità del guadagno sul prodotto e quindi, con il passare degli anni, è sempre stato più difficile compensare costi e ricavi. La Melegatti è in grado di produrre 35 mila cornetti l'ora, ma urge un partner commerciale.