Un iPhone ritratto su un dipinto? Ebbene si, è quello che è apparso in un quadro di un pittore Austriaco Ferdinand Georg Waldmüller nel quadro "L'attesa" esposto nella Neue Pinakothek di Monaco di Baviera.

"Forse guardava Facebook"

E' quello che ha pensato il blogger tedesco Peter Russell quando ha visto il dipinto: una ragazza guarda assorta il suo iPhone e non si accorge nemmeno che di fronte a lei vi è un ragazzo ad aspettarla. Forse è troppo ansiosa di cambiare il suo profilo Facebook, ha scritto Russel, oppure sta guardando un sms.

Ma come è possibile?

Un iPhone nel 1860? Un visionario o si tratta di un altro oggetto? Secondo gli esperti la ragazza starebbe guardando un piccolo libro d'ore altro che iPhone! I libri a quell'epoca erano di grande aiuto per cercare di elevare la propria spiritualità, allontanando gli scocciatori.

Anche Tim Cook, trovò rappresentato un iPhone in un dipinto del 1600, "Uomo che porge una lettera ad una donna nell’ingresso di casa” di Pieter de Hooch.

Il dipinto del 1670

L'oggetto che Tim Cook descrisse era davvero un cellulare o era solo tutta opera della sua mente? Lo scenario è il seguente: sia la finestra che la porta della casa cono spalancate e la luce illumina una ragazza che ha ricevuto una lettera; due uomini e una donna stanno parlando.

Il pittore del dipinto, Pieter de Hooch, nacque a Rotterdam e a 16 anni intraprese gli studi ad Haarlem sotto la supervisione del maestro Nicolaes Berchem; normalmente le sue pitture ritraggono semplici scene di vita familiare descrivendo lo stile di vita della società olandese del XVII secolo. I suoi capolavori migliori vennero svolti tra gli anni 1655 e 1662 dove il pittore soggiornò a l'Aia e a Leida.

Con il suo olio su tela del 1670, sembra davvero che l'uomo invece di porgere una lettera alla donna di casa, stesse porgendo un iPhone e questo è stato dichiarato anche dal Rijksmuseum di Amsterdam sulla sua pagina Twitter dopo un lavoro attento e dettagliato.

In nessuno dei due dipinti citati è in realtà presente un telefono cellulare, ma mentre stiamo guardando un dipinto la mente ci spinge a guardare oltre e forse a pensare che in quei tempi qualcuno aveva già avuto la brillante idea di inventare il cellulare, per di più iPhone.

Confermata quindi l'autenticità della lettera nel dipinto di Hooch e il libriccino ad ore nel dipinto del pittore austriaco Ferdinand Georg Waldmüller, anche se il dubbio che fossero oggetti di alta tecnologia, rimane sempre.