Un guineano classe 1999, si è reso protagonista di un episodio deprecabile aggredendo alcuni agenti della Polizia Penitenziaria di Catania, intervenuti su richiesta di un capo treno.

L'uomo era sprovvisto di biglietto

Quello che è avvenuto a Taormina, è un episodio da condannare fermamente. A rendersi protagonista dell'incresciosa vicenda, è un cittadino guineano di 18 anni. Il capo treno di un convoglio regionale, nel corso di un normale controllo ha notato l'atteggiamento nervoso del giovane. Che non era in possesso del biglietto per viaggiare [VIDEO], rendendosi aggressivo durante il controllo. Su richiesta di scendere dal convoglio, il giovane ha opposto resistenza, rifiutando di scendere alla prima stazione disponibile.

A quel punto il capo treno ha avvisato la Polizia Ferroviaria di Catania, che è intervenuta, attendendo l'uomo sui binari. Per cercare di bloccarlo e placarlo, nel tentativo di evitare situazioni pericolose. Il guineano una volta notati gli agenti, ha cercato di dileguarsi, mischiandosi tra i passeggeri scesi. Un tentativo non andato a buon fine, in quanto gli agenti lo hanno riconosciuto in mezzo alla folla. A quel punto iniziano i problemi, con l'uomo che inizialmente li insulta, con pesanti offese. Non limitandosi solo a questo, in quanto subito dopo li aggredisce in modo violento. Con calci e pugni, che per fortuna sono stati placati dagli stessi agenti. Per loro nessuna conseguenza, mentre il ragazzo è stato portato in Commissariato. Un giovane che si è rivelato pericoloso e aggressivo, con atteggiamenti veramente folli.

Il 18enne era giunto in Italia quando era ancora minorenne

Il guineano protagonista alla stazione di Taormina è stato denunciato per tentata violenza, resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale. In attesa di giudizio, il ragazzo si trova in libertà vigilata. Il giovane era giunto in età minorile in Italia, avendo fatto richiesta di protezione internazionale. Nonostante non fosse in regola, gli era stato concesso il permesso di soggiorno. A quanto sembra per motivi umanitari, anche se il tutto appare poco chiaro. Della vita del giovane si conosce ben poco [VIDEO], se non che sia nato il 21 gennaio del 1999. Non si è a conoscenza se è impiegato in qualche lavoro, anche se dal fatto che era senza biglietto si potrebbe presumere sia disoccupato o comunque senza fisso reddito. Non si può che fare i complimenti alle Forze dell'Ordine il cui intervento ha scongiurato conseguenze ben più gravi di quelle che si sarebbe potuto avere.