Nella tarda serata del 12 marzo si è abbattuta su Caserta una tromba d'aria talmente tanto potente da essere classificata come tornado di potenza F2 su una scala complessiva di 5 punti.

Cosa è successo

Il tornado si è abbattuto sui comuni del casertano di San Nicola la Strada, Marcianise, San Tammaro, San Marco Evangelista creando numerosi problemi ai comuni coinvolti. Il bilancio attuale riporta 8 feriti [VIDEO], di cui uno grave in trauma cranico come riferisce il 118 del comune di Caserta. I vigili del fuoco sono costretti ad un tour de force notturno per ristabilire la circolazione e sincerarsi delle condizioni delle persone coinvolte. Un autocarro sulla A1 si è ribaltato nell'area di servizio di San Nicola La Strada: per fortuna il conducente non era a bordo in quel momento.

Sono sei, attualmente, le roulotte letteralmente spazzate via dal rimessaggio in cui si trovavano e ritrovate nei pressi del casello di Caserta Sud.

Nel tratto interessato si trovano pezzi di lamiera e di automobili sulla carreggiata in quanto sono state interessate dall'evento anche numerose macchine: alcuni degli automobilisti all'interno sono rimasti feriti. Interessati anche veicoli privi di conducenti che sono letteralmente volati via e sono rimasti distrutti dalla forza della tromba d'aria. Si comunicano anche danni a esercizi commerciali [VIDEO], segnali stradali, cartelloni, pali dell'illuminazione pubblica, alberi e piante, insegne commerciali. La situazione sul posto è particolarmente critica: i danni provocati dalla tromba d'aria sono ingenti, le persone sono sotto shock e vi sono anche feriti.

Attualmente il numero di feriti è fermo ad otto con uno di questi grave, ma il numero potrebbe crescere nelle prossime ore. Il forte vento e la pioggia che hanno seguito il grave fenomeno atmosferico hanno causato ingenti danni alla circolazione che attualmente è una prerogativa per la protezione civile al fine di tornare il prima possibile alla normalità.

La notizia si diffonde sui social ma non sui telegiornali

Da subito si è scatenato sui social il fenomeno che ha portato alla ribalta la notizia. Molte persone si sono riversate su facebook per avvertire dell'evento che, dato l'orario in cui è avvenuto, non ha avuto riscontro nei telegiornali nazionali nè nei telegiornali regionali. Molte le persone che hanno denunciato l'accaduto tramite i canali Facebook e Twitter da cui poi è iniziata la fuga di notizie anche tramite testate giornalistiche online. La situazione attualmente sembra sotto controllo, si aspettano le prossime ore per controllare l'andamento delle condizioni atmosferiche.