Un programma Social che parlerà di donne 'svergognate' è quello che condurrà Amanda Knox, la giovane americana prima imputata e poi definitivamente assolta per l'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, avvenuto a Perugia la sera del 1° novembre 2007. La notizia la si apprende dal canale Lifestyle dell'Ansa.

Lo show, dal titolo Scarlet letter reports, sarà spalmato in cinque puntate e andrà in onda su Facebook Watch per tutto il mese di maggio e si occuperà di donne che sono state messe alla berlina dagli organi di informazione per la loro sessualità.

La stessa Amanda dice di essersi sentita 'svergognata' e quindi a sua volta vittima, dal momento che i media di tutto il mondo, subito dopo l'uccisione di Meredith, la dipinsero come una ragazza spregiudicata e assatanata di sesso, al punto da aver orchestrato un gioco a luci rosse finito in tragedia, assieme all'allora fidanzato Raffaele Sollecito, pure lui assolto in Cassazione. L'unico ad essere stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere, per quello che venne ribattezzato l'omicidio di Perugia, fu Rudy Guede.

Lettera scarlatta

È la traduzione di 'Scarlet letter' e racconta di donne che si sentono, in qualche modo, svilite sotto il profilo dell'immagine pubblica. La Knox, come scrive l'Ansa, porterà sul canale Social ad esempio la storia di Amber Rose, modella e attrice di 34 anni che ha fatto scandalo per essersi fregiata e anche con orgoglio, dell'appellativo di sgualdrina.

Ma ha pure intervistato Mischa Barton, una vera star della tv statunitense che ha portato in tribunale il proprio ex così da impedirgli la diffusione di un video in cui è ripreso un loro rapporto sessuale. Insomma, storie forti e morbose che di sicuro terranno il pubblico incollato al pc o ai dispositivi mobili che trasmetteranno le varie puntate. Sempre come riporta l'Ansa, 'Scarlet letter' si appoggia a Broadly, il canale a vocazione femminista di Vice Media.

Dove seguire le 5 puntate

La piattaforma Facebook Watch è un nuovo servizio del tradizionale Facebook che per il momento è visibile solo negli Stati Uniti e che qualcuno già definisce un po' Netflix e un po' YouTube. Questa sezione creata da Zuckerberg si propone di offrire numerosi video, per lo più brevi, simili a quelli che scorrono nelle bacheche dei nostri profili Facebook, ma confezionati con maggiore professionalità.

Adesso non resta che attendere le prime uscite del programma, che rimbalzeranno dall'America all'Italia magari con la collaborazione della stessa Amanda che in questi casi è sempre molto brava a diffondere tutto ciò che la vede protagonista. Dopo essere stata definitivamente scagionata dall'accusa di omicidio, la Knox più volte è riuscita a far parlare di sé con varie iniziative che hanno immediatamente catturato l'attenzione dei media. E anche questa volta c'è riuscita in pieno.