Una forte scossa di Terremoto di magnitudo 4.2 della scala Richter ha colpito il nordovest, pochi minuti fa, precisamente alle 18,41 (ora italiana). Il sisma, secondo l'EMSC, avrebbe avuto il suo esatto epicentro ad appena 22 chilometri dal comune di Piacenza, dove risiedono più di 75 mila abitanti e a 79 chilometri dal capoluogo Lombardo, Milano, che ospita almeno 1 milione e trecentomila persone. L'ipocentro sarebbe stato individuato, sempre secondo il Centro Sismologico della zona Euro-Mediterranea, ad appena 10 chilometri di profondità.

Le vibrazioni sono state nettamente avvertite dalla popolazione in diversi centri abitati.

A Piacenza la gente si è subito riversata in strada, ma non è l'unico comune dove la terra ha tremato destando apprensione. La scossa ha fatto tremare case ed edifici anche nella vicina provincia di La Spezia, nella Liguria orientale e perfino Milano, in Lombardia, da dove giungono molte segnalazioni dell'evento e anche a Parma e in molti comuni della Pianura Padana centro-occidentale, fra Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte, e sull'Appenino Tosco-Emiliano.

Secondo I dati forniti dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, invece, la scossa avrebbe avuto una magnitudo pari a 4.3 della scala Richter e un ipocentro più profondo, a circa 28 chilometri dalla superficie.

Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose.

L'autunno scorso una scossa di magnitudo 4.4 nella stessa area

Il 19 novembre 2017 una scossa di magnitudo 4.4 della scala Richter aveva colpito la medesima area, anche se l'ipocentro fu ancora meno superficiale rispetto a questo evento.

In effetti nell'area dell'Appennino settentrionale e della pianura emiliana, oltre ai terremoti in grado di generare danni come quelli della sequenza sismica del 2012 [VIDEO] si possono verificare eventi di media entita' ad una profondità molto più elevata, fra I 30 e I 60 chilometri, per la presenza di faglie a grande profondità rispetto a quelle più superficiali che intercorrono soprattutto lungo l'Appennino Tosco-Emiliano.

Due scosse questa mattina hanno preceduto l'evento

Due scosse, la prima di magnitudo 2.2 alle 2:01 e la secobda di 2.7 alle 3:37 di questa notte hanno anticipato l'evento principale di magnitudo pari a 4.3 della scala Richter. Erano stati entrambi meno superficiali secondo l'INGV. Un altro terremoto [VIDEO]di 2.6 ha seguito il terremoto pochi minuti fa.