Mentre l’Irlanda è alle prese con il referendum nazionale sull’aborto, nel mondo si celebra la Giornata Internazionale per i bambini scomparsi. Per l’occasione, SOS Il Telefono Azzurro Onlus ha presentato dati sconcertanti per l’Italia: 177 le segnalazioni, solo 30 i casi di ritrovamento e un 2017 tutto da dimenticare. Si parla di minori, per lo più migranti arrivati da soli in Italia, che finiscono per diventare merce nei mercati del lavoro minorile e della prostituzione [VIDEO].

La giornata per ricordare

Il 25 maggio dell’ormai lontano 1979, a New York, scompare il piccolo Ethan Patz, sei anni. Dal 1983, anno della confessione del suo killer, ogni 25 maggio si celebra la Giornata Internazionale per i Bambini Scomparsi, occasione per ricordare la scomparsa del giovane cittadino newyorkese e sensibilizzare l’opinione pubblica su un fenomeno che, secondo le ultime stime, interessa circa 8 milioni di bambini ogni anno.

In Italia, dove la situazione non è delle più rosee, tra convegni e eventi annuali atti a sensibilizzare l’opinione pubblica, il Telefono Azzurro è diventato punto di riferimento. Dal 2005 ed in collaborazione con il Ministero dell’Interno e le Forze dell’Ordine, gestisce infatti, il numero europeo 116.000, attivo 24 ore su 24.

La situazione italiana

È un fenomeno in continua crescita. Il 2017, stando ai dati mostrati dal servizio 116.000, uno degli anni peggiori di sempre con 3,5 denunce alla settimana; statistiche seconde solo al 2016. Cira il 60% dei casi riguarda minori non accompagnati, spesso migranti provenienti da stati extra-europei, che cercano rifugio nel nostro Paese da guerra e soprusi. A incidere sul bilancio annuale sono anche le fuga da casa, ben il 12,4%. Divenuta la seconda causa di sparizione, interessa minori fuggiti da contesti familiari spiacevoli [VIDEO], spesso caratterizzati da abusi e violenze.

Tra le regioni italiane con il maggiore tasso di frequenza troviamo Lazio, che da solo registra un quarto dei casi totali, e Lombardia.

La soluzione europea

A livello europeo i numeri sembrano essere più duri da mandare giù. 10mila, almeno, i minori stranieri non accompagnati che a poche ore dal loro arrivo scompaiono. La situazione più grave in Europa dell’est, in particolare in Romania.

Alla luce degli allarmanti dati forniti da Europol, l’Europa stessa si è mossa, lanciando nel maggio dello scorso anno il progetto Anima, gestore della neo-applicazione Minila. Annunciata oggi a Roma, l’applicazione è gestita direttamente da SOS Il Telefono Azzurro Onlus e si occupa di fornire ai minori non accompagnati, appena arrivati in Italia, le informazioni necessario sui loro diritti e sui servizi a disposizione.