La bistecca alla Fiorentina deve entrare a fare parte del patrimonio dell'Unesco. Così si è espresso il sindaco di Firenze, Dario Nardella, durante il suo intervento al convegno ''Produzione sostenibile nella Maremma toscana di carne bovina'', svoltosi mercoledì scorso al Palazzo dell'arte dei Beccai. Il primo cittadino fiorentino ha sottolineato di aver comunicato all’ambasciatrice d’Italia presso l’Unesco a Parigi, Vincenza Lomonaco, l’intenzione del Comune di Firenze. Quest’ultimo, in collaborazione con l’Accademia della Fiorentina, chiede l’avvio delle procedure per poter inserire la bistecca alla fiorentina nell’elenco del patrimonio mondiale dell’umanità.

Nonostante pensi che non sia una procedura affatto facile, il sindaco Nardella si è detto ottimista, perché ciò che chiedono non è neanche impossibile.

Bistecca alla fiorentina: simbolo di cultura e tradizione

Per il sindaco Dario Nardella non si tratta di una semplice istecca, ma di cultura e di tradizioni legate all’alimentazione sostenibile e consapevole. Per Nardella la bistecca alla fiorentina è un simbolo di qualità e tradizione del territorio toscano, ed ha tutte le qualità per essere parte dell’Unesco, poiché si può considerare un patrimonio culturale immateriale. Il primo cittadino del capoluogo toscano ritiene che, grazie alla sua qualità e tradizione, essa meriti di essere parte integrante del patrimonio culturale universale.

Un'icona della gastronomia toscana

La bistecca alla fiorentina, che potrebbe essere tutelata dall’Unesco, ha delle origini che risalgono al Cinquecento, a quelle grigliate che si svolgevano durante la festa di San Lorenzo.

Caratterizzata da una specifica preparazione, il taglio di carne di vitellone si identifica come uno dei piatti più conosciuti della cucina toscana. Cotta sulla brace oppure sulla griglia, con un grado di cottura detta ''al sangue'', la bistecca alla fiorentina è una vera attrazione di turismo gastronomico [VIDEO]. I toscani sono estremamente scrupolosi nella preparazione del loro piatto più celebre e non si tratta di una semplice carne alla griglia. Dalla selezione delle bistecca, la razza dell’animale, l’altezza del taglio, fino alla cottura, esistono alcuni parametri ferrei da rispettare. Si tratta di alcune regole non scritte, però note agli appassionati della cucina, regole che vanno seguite alla lettera per ottenere il miglior risultato possibile. La sua forma a T, l’immancabile osso e l'importanza dello spessore ne hanno decretato il suo successo e la sua gloria.