Joel Mason, un surfista 36enne, può ritenersi davvero miracolato dopo che uno squalo, la cui specie per il momento rimane ignota, lo ha attaccato. Lo sportivo, in un momento di pausa dalla routine quotidiana, aveva deciso di andare a cavalcare qualche onda al largo di Scotts Head Beach, a quasi 500 chilometri a nord di Sydney, nel New South Wales. Quella che doveva essere una tranquilla mattina di sano sport e divertimento insieme ad altri appassionati di surf, si è trasformata preso in una giornata di terrore. Qualcosa all'improvviso ha addentato la tavola da surf di Mason, e lo ha trascinato giù nell'acqua: si tratta ovviamente di uno squalo.
La vittima dell'aggressione in qualche modo è riuscita a liberarsi dalle grinfie dell'animale, che ha mollato la presa, consentendo a Joel di trascinarsi su alcuni frangiflutti vicini. Una persona che era sulla spiaggia ha immediatamente chiamato i soccorsi, che si sono precipitati dal surfista.
Condizioni gravi ma stabili
Chi ha assistito alla scena ha raccontato nei particolari l'episodio. Infatti, mentre l'uomo si trovava con alcuni surfisti e stava ormai per prendere un'onda, l'animale ha attaccato improvvisamente. "L'ho visto arrivare molto velocemente", ha raccontato il surfista ai suoi soccorritori. Sul luogo del fatto di cronaca sono giunti immediatamente i membri del Surf Live Saving del NSW che hanno applicato un laccio emostatico sulla ferita, in modo da tamponarla.
Secondo quanto riportato dalla tv di stato australiana, ABC, l'uomo ha dapprima ricevuto una trasfusione di sangue e poi in elisoccorso è stato trasportato presso l'ospedale "John Hunter", a 160 km a nord di Sydney, dove si trova attualmente. I medici parlano di condizioni comunque gravi, ma stabili, che non destano alcuna preoccupazione per la vita dell'uomo. L'ispettore capo dei sanitari del NSW, Brian Parsell, ha dichiarato che l'uomo ha subito cinque profonde lacerazioni ad una gamba. Il morso dell'animale è stato particolarmente violento.
Molti attacchi negli ultimi mesi in Australia
Quanto capitato a Joel è solo l'ultimo di una serie di attacchi piuttosto gravi che negli ultimi mesi hanno segnato l'Australia, in particolar modo la zona settentrionale della costa est.
Ed è di qualche settimana fa un'altra notizia del genere, che questa volta arriva dalle Bahamas, dove un sub è stato azzannato alla testa sempre da uno squalo. Anche in quell'occasione l'uomo riusci a liberarsi, salvandosi per miracolo e riportando una profonda ferita alla testa.