Nel primo pomeriggio di oggi Gallagher e Traffik hanno pubblicato una serie di Instagram Stories in cui si sono pesantemente scagliati contro Jamil, arrivando anche a formulare delle vere e proprie minacce. Lo scontro, che è più complesso di quanto potrebbe sembrare in apparenza, ha avuto origine ieri, quando il rapper veronese classe 1991 ha criticato il gestore del noto canale YouTube 'Social Boom', accusandolo di aver rilanciato, e quindi implicitamente promosso, i messaggi – diseducativi e razzisti nell'idea di Jamil e di altri esponenti del rap italiano – presenti nei contenuti social di Gallagher e Traffik.

I due trapper romani infatti sono soliti utilizzare la parola 'ne***', quasi come fosse una sorta di intercalare, senza farsi particolari problemi.

Visto il clamore mediatico suscitato dalla vicenda i due autori di 'Magma Vulcano' hanno sentito il bisogno di inserirsi in quella che fino a poche ore fa sembrava semplicemente una lite social tra un rapper ed un canale YouTube, respingendo fermamente le accuse di razzismo, attaccando duramente l'autore di 'Most Hated'.

Gli attacchi a Jamil

Successivamente Traffik e Gallagher hanno inviato anche dei messaggi alla pagina di Jamil, che quest'ultimo ha poi condiviso nelle sue stories. Si tratta di messaggi, o meglio, di minacce, il cui contenuto difficilmente potrà essere considerato non razzista, dato che uno dei due trapper romani – per la precisione Traffik – si è rivolto a Jamil, che ha origini persiane, definendolo un 'Brutto iraniano nato male', specificando l'intenzione di voler 'strozzare Jamil con le mani, come una gallina', mostrandosi inoltre nell'atto di impugnare una pistola.

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Cronaca Nera Rap

Queste le parole di Gallagher e Traffik, che hanno anche tacciato Jamil come parziale responsabile dell'arresto del padre di 500Tony, il rapper rom di soli 10 anni, salito alla ribalta delle cronache nello scorso autunno, con il quale il King Del Bong aveva collaborato in un pezzo.

"Io uso quella parola per dire che uno è mio fratello, non è una parola razzista, ti servono i sottotitoli per capire cosa dico.

Ti circondi di gente perché non vali niente, pesi come un pacco d'erba, sei un pachiderma. Fai schifo, fai tanto la morale, ma sei andato in un campo rom a fare il video con quel bambino e gli hanno bevuto il padre (hanno arrestato il padre, ndr) il giorno dopo. Sei un infame, un ipocrita, sei una verdura. Se ti becco per strada ti broko (ti rompo, ndr) il collo".

I precedenti

Nei mesi scorsi Gallagher e Traffik avevano avuto svariati diverbi social con alcuni rapper molto vicini a Jamil, ovvero Dium e Vacca, quest'ultimo ribattezzato 'Ovo de Pasqua' da Gallagher, soprannome che tutt'ora qualcuno è solito utilizzare sul web per irridere l'autore di 'Sporco'.

Anche in quel caso l'utilizzo della cosiddetta 'N word', era stato uno dei principali argomenti di discussione.

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