Una terribile tragedia si è verificata questa mattina intorno alle ore 10:00 alla periferia di Bologna, precisamente in via Quirino di Marzio, dove due ragazzini di 14 e 11 anni sono precipitati dall'ottavo piano di una palazzina. Non si conoscono ancora le cause del dramma, che quasi certamente saranno chiarite dagli inquirenti nelle prossime ore.

Secondo quanto riporta la stampa locale e nazionale, i vicini avrebbero assistito impotenti alla disgrazia, accorgendosi della presenza dei corpi dei due giovani sull'asfalto. Come riporta TgCom24, i testimoni sarebbero sotto shock.

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Dramma assurdo

Nessuno si aspettava che un tranquillo sabato mattina si potesse trasformare in un dramma di tale portata. Al momento sono pochissime le notizie che trapelano da Bologna, ma sicuramente già nelle prossime ore le cause di questa assurda tragedia potrebbero essere rivelate dagli investigatori. Sul luogo dell'incidente attualmente c'è la polizia che sta eseguendo i rilievi del caso. Gli uomini del 118, prontamente avvisati da alcuni vicini, sono intervenuti tempestivamente sul posto ma, purtroppo, ormai per i ragazzini non c'era più nulla da fare.

Il quotidiano "Repubblica" ha raccolto le testimonianze di alcune persone che erano presenti al momento della tragedia, e una di queste ha riferito che ha visto i soccorritori mettersi addirittura le mani nei capelli. L'uomo, inoltre, ha aggiunto che era appena uscito di casa per andare al bar, quando si è accorto dei due corpi riversi sull'asfalto, e ha avvisato un amico di contattare i soccorsi. Un racconto davvero straziante. Il personale medico e sanitario, dopo aver raggiunto il luogo indicato, ha tentato in tutti i modi di rianimare le vittime, ma alla fine non ha potuto fare altro che constatare il decesso di entrambe.

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Una città sconvolta

La notizia del dramma di via Quirino di Marzio ha fatto immediatamente il giro della città. Tutti sono davvero sconvolti per quanto accaduto. Sempre il vicino di casa intervistato da "Repubblica" ha detto che conosceva di vista i bimbi, e che ogni mattina vedeva la madre che li accompagnava a scuola. Intanto gli inquirenti starebbero interrogando il padre dei ragazzi che al momento della tragedia pare fosse in casa con i figli.

Un episodio, quello di Bologna, che non è certamente il primo del genere.

Il 26 febbraio scorso ad esempio, a Pomigliano, nel napoletano, un giovane di 29 anni è precipitato dal balcone della sua abitazione. Anche in questo caso i vicini di casa sono rimasti turbati da quanto accaduto, e per il ragazzo, nonostante l'intervento del 118, non c'è stato nulla da fare.