Quella appena trascorsa, per gli abitanti di Cogoleto, centro del ponente genovese, è stata una notte d'inferno. Ieri, intorno alle 23, sulle alture in località Capieso è divampato un incendio boschivo, alimentato anche dal forte vento che da ieri pomeriggio spazza la regione. Ora, la situazione è in via di miglioramento, ma nelle scorse ore si è dovuto provvedere ad evacuare una cinquantina di famiglie e si è dovuto chiudere un tratto autostradale della A10, Genova-Savona.

Il governatore della Liguria Giovanni Toti non esclude che il rogo sia stato di origine dolosa, auspicando pene severe per gli autori..

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L'incendio

Da questa notte, vigili del fuoco e volontari sono al lavoro per spegnere il terribile incendio divampato in altura: almeno 12 gli ettari di bosco andati in fumo.

Dalle prime luci dell'alba, sono entrati in azione anche i Canadair: le violentissime raffiche di vento, prima, avevano reso impossibile l'utilizzo di elicotteri.

Mauro Cavelli, sindaco di Cogoleto, che sta monitorando l'intervento con la Prefettura di Genova, ha spiegato che la situazione si sta normalizzando, ma diverse vie, a valle sono ancora chiuse.

A scopo precauzionale, diverse famiglie residenti nella zona sono state evacuate (ed accolte presso i locali dell'asilo nido Don Milani) e si è deciso di chiudere - in entrambe le direzioni - l'A10, Genova-Savona, tra i caselli di Arenzano e Varazze.

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Anche tutti gli istituti scolastici di Cogoleto oggi rimarranno chiusi.

Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme sono divampate - per motivi ancora da accertare - tra la località Maxetti e il quartiere collinare di Capieso; sul posto sono intervenuti le squadre dei vigili del fuoco di Genova, La Spezia, Massa e Piacenza, diversi volontari antincendio, uomini della protezione civile, la Croce Rossa e Croce d'Oro. In azione anche i giardinieri comunali che hanno provveduto a riportare alla normalità la situazione nei pressi del Palazzetto dello Sport e lungo la passeggiata a mare (dove le palme avevano preso fuoco).

Una testimonianza

Ai microfoni di Rai Radio2, durante la trasmissione I Lunatici è intervenuto un abitante di Cogoleto, Ettore Mulieri. che ha riportato la sua drammatica testimonianza.

L'uomo ha raccontato che la madre che abita in collina, poco prima della mezzanotte di ieri, lo ha chiamato spaventata: era al buio, le fiamme avevano quasi raggiunto il suo appartamento e l'aria, all'interno, era irrespirabile per via del fumo.

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Subito, ha provato a raggiungerla: "Dal basso la sensazione era terribile - ha ricordato - c'era il blocco dei pompieri e non si poteva proseguire". Mulieri ha spiegato che - forzando il protocollo dei vigili del fuoco - ha raggiunto la madre a bordo di un camioncino VV.FF. "Il viaggio per salire è stato tragico" ha raccontato: "il vento era fortissimo e le fiamme ci hanno avvolto. Quando siamo arrivati in cima, abbiamo sfondato il portone e, di sopra, abbiamo trovato mia madre in stato confusionale; l'abbiamo portata fuori, evitando il peggio".