Gabriele Pellegrini, in arte Dado, comico noto soprattutto per la sua partecipazione a Zelig, è stato preso a pugni sotto a casa sua, a Roma, nel quartiere dell'Eur. Stando a quanto riportato dalle principali testate giornalistiche italiane, la violenza, che gli avrebbe causato la rottura del naso, sarebbe stata messa in atto da un ragazzino di soli diciassette anni, ex fidanzato della figlia quattordicenne dell'attore. "Il pugno mi ha causato la rottura del naso, ma sarebbe potuta andare addirittura peggio", ha dichiarato Pellegrini, 45 anni e padre di tre figli, ai microfoni di Repubblica.

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Un incubo che andava avanti da mesi

Il comico ha raccontato nel dettaglio la drammatica vicenda recentemente vissuta da sua figlia, di soli quattordici anni, perseguitata negli ultimi mesi da un diciassettenne con cui in passato aveva avuto una laison. All'inizio sembrava la più classica delle storie d'amore adolescenziali, un amore tanto intenso quanto tormentato, con i due protagonisti in preda a continui tira e molla. Ad un certo punto però la situazione è degenerata, perdendo una piega decisamente ben più preoccupante.

Insulti e minacce, sempre da parte di lui, prima sui social e poi dal vivo: alla quattordicenne vengono spaccati gli occhiali da sole nel giardino della scuola che frequenta, poi una gomma dell'auto del padre viene bucata, forse a scopo intimidatorio. Un'escalation che tocca il suo apice ieri sera, quando il diciassettenne si presenta sotto casa di Pellegrini ed inizia a litigare con sua figlia. L'attore si affaccia e invita il ragazzo ad andare via, lui risponde gridando "Scendi che ti meno". Pellegrini allerta subito le forze dell'ordine, poi scende in strada.

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Il ragazzo cerca prima di investirlo con la sua mini car, fortunatamente senza riuscire a centrare l'obiettivo, ma subito dopo, sferra un pugno al padre della sua ex fidanzatina, dal finestrino, che costringerà l'uomo a passare la notte in ospedale.

La denuncia di Dado: 'Nei pezzi di certi trapper la considerazione per il genere femminile è pari a zero'

Trenta i giorni di prognosi per Dado, che questa mattina ha deciso di condividere la sua esperienza sui social, concretizzando una denuncia pubblica che si va ad aggiungere a quella ovviamente sporta alle forze dell'ordine.

Pellegrini ha spiegato di aver ripetutamente provato, senza ottenere il benché minimo risultato, a far ragionare negli ultimi mesi la madre e il padre del giovane che da mesi perseguitava sua figlia.

A far discutere in queste ore sono alcuni passaggi della denuncia pubblica di Pellegrini, che ha lanciato un messaggio d'allarme sugli attuali modelli di riferimento per i giovani, facendo esplicito riferimento alla trap ed a Serie TV come come Gomorra e Suburra. Queste le sue parole: "Questi giovani non distinguono la realtà dalla fiction, la trap dal Rap e il cagnolino di Chiara Ferragni da un topo del Campidoglio.

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Si esprimono come i personaggi di Gomorra, Suburra o Baby, e come il linguaggio presente nei pezzi di certi trapper, dove la considerazione per il genere femminile è pari a zero".