Fabrizio Corona è finito dietro le sbarre nuovamente poco tempo fa perché l'affidamento esterno, secondo i giudici, sarebbe "inadeguato", viste le continue violazioni delle regole imposte.

Fabrizio Corona, i magistrati non vogliono che esca fino a fine pena

Con queste motivazioni il Tribunale milanese di Sorveglianza ha deciso di revocare l'affidamento terapeutico fuori dal carcere per trattare la sua dipendenza dalla droga, in particolare la cocaina.

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L'ex re dei paparazzi non dovrà solo rimanere a San Vittore scontando nuovamente 5 mesi annullati dell'affidamento in prova esterno, ma rimanerci (per ora) fino a fine pena, prevista non prima del 2022. Corona, secondo quanto riportato dal suo legale, sarebbe amareggiato e deluso, in particolare anche preoccupato per la sua carriera e suo figlio. I magistrati (Benedetta Rossi e Emanuela Gorra) hanno stabilito che la revoca dell'affidamento esterno chiesta dal pm Nunzia Gatto ha fondamento e dunque Fabrizio è ormai di nuovo in carcere, dovendo scontare nuovamente in più anche gli ultimi mesi di libertà vigilata.

Fabrizio Corona rimarrà in prigione
Fabrizio Corona rimarrà in prigione

Il collegio che ha preso la decisione ha sottolineato inoltre come Corona abbia avuto un peggioramento costante nel suo atteggiamento a partire dal 26 novembre scorso (quando l'affidamento esterno dal carcere era diventato definitivo). Proprio questa è la ragione per la quale gli ultimi 5 mesi di libertà vigilata dovranno essere scontati nuovamente in prigione.

Tra le motivazioni della sentenza si legge che Fabrizio Corona si presentava in tv solo per partecipare a risse televisive, ricordando l'attacco al cantante Riccardo Fogli durante la diretta dell'Isola dei Famosi.

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Inoltre, fanno menzione i magistrati, anche durante la trasmissione Non è l'Arena di Massimo Giletti Corona ha dichiarato apertamente di violare le prescrizioni e disposizioni imposte dall'affidamento terapeutico.

Pubblica accusa contro Corona

"Non è un attore o un uomo di cultura, a lui la tv serve solo a far risse televisive", ha sottolineato l'avvocato generale Gatto durante un'udienza di 3 giorni fa, facendo menzione anche del suo "delirio di onnipotenza".

Il pm ha anche depositato un'intervista nella quale Corona, dopo che la sua casa è stata sequestrata dall'Agenzia del Demanio, ha dichiarato di infischiarsene. Per i togati dunque il carcere è per lui l'unica soluzione fattibile e compatibile con un programma terapeutico per trattare il suo carattere narcisistico. L'avvocato dell'ex re dei paparazzi invece si è detto fiducioso che Corona non rimarrà in carcere fino a fine pena.

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