Nella giornata di ieri, 24 aprile, un bambino appena nato è stato ritrovato all’interno di un borsone nei pressi della spazzatura vicino al cimitero di Rosolina, in provincia di Rovigo. La scoperta è avvenuta alle 9 circa del mattino, quando dei passato hanno sentito piangere il piccolo vicino a i fusti dell’immondizia. Immediato è stato l’allarme lanciato all’autorità locale per salvare il neonato. Sul posto si sono così recati i carabinieri della Compagnia di Adria e gli infermieri del 118 che hanno prestato in maniera tempestiva il loro soccorso.

Le sue condizioni di salute, apparentemente gravi, sono adesso migliorate.

Piccolo ricoverato inizialmente in condizioni di ipotermia

Il nascituro, dopo essere stato trovato, è stato trasportato all’ospedale di Rovigo, per capire quale fossero le sue condizioni di salute e intervenire per metterlo in salvo. Come rivelato dall’Ospedale Santa Maria della Misericordia, il bambino aveva ancora il cordone ombelicale attaccato e anche la placenta, segno di un abbandono avvenuto immediatamente dopo il parto.

Il piccolo posto su un borsone vicino alla spazzatura è stato fortunatamente notato da alcune donne che si stavano recando al cimitero, grazie alle quali è stato possibile intervenire subito. Una volta arrivati i soccorsi, il neonato era in stato di ipotermia e, dunque, potrebbe aver trascorso molte ore all’aperto prima di essere notato dai passanti.

Una volta arrivato all’interno della struttura ospedaliera, i medici si sono prodigati a prestare il dovuto soccorso, sistemandolo all’interno di una particolare culla utile per ripristinare la normale temperatura corporea.

Giorgio adesso è fuori pericolo

Giorgio, così è stato chiamato il bambino ritrovato, grazie alle cure mediche è adesso fuori pericolo.

Fortunatamente il nascituro ha riposto bene all’intervento medico e non è più in prognosi riservata come lo era invece inizialmente. I dottori gli hanno somministrato del latte che lui ha bevuto immediatamente.

Le forze dell’ordine comunque hanno aperto un’indagine alla ricerca di indizi e testimoni che possono aver notato qualcosa di strano nella zona del ritrovamento.

La ‘caccia’ alla mamma che ha abbandonato il piccolo appena partorito è dunque aperta. Non resta che attendere per avere ulteriori riscontri al tal proposito. La vicenda ha destato molto scalpore tra i cittadini del posto e molti si chiedono chi abbia potuto compiere questo gesto così tremendo. Giorgio ha, infatti, rischiato seriamente la vita e sarebbero potuti morire dal freddo e dalla fame se le passanti non lo avessero sentito piangere e lamentarsi.