Un bruttissimo fatto di cronaca si è verificato questa notte, intorno alle ore 2:00, in via Don Luigi Sturzo a Maglie, nel leccese, dove ha perso la vita un 28enne, Mattia Capocelli. Secondo quanto riportano i media locali, il soggetto era già noto alle Forze dell'Ordine. Questa notte Capocelli è stato raggiunto all'improvviso da un colpo d'arma da fuoco. Ancora non si conosce l'identità dei sicari, e non si sa se ad agire sia stato uno o più individui. I Carabinieri della locale stazione hanno immediatamente avviato le indagini.
Il giovane è morto in ospedale
Secondo quanto riferisce l'agenzia Ansa, il 28enne è deceduto poco dopo il suo arrivo in ospedale. La vittima è stata immediatamente soccorsa, sul luogo della sparatoria è giunta immediatamente un'ambulanza, che ha trasportato il ferito all'ospedale di Scorrano, una località poco distante dalla stessa Maglie. Non si conosce ovviamente il motivo per cui gli hanno sparato, sicuramente questi dettagli saranno chiariti con il passare delle ore. Adesso gli inquirenti vogliono vederci chiaro, procederanno ad ascoltare sicuramente qualche avventore notturno della paninoteca in questione, in modo da raccogliere ulteriori elementi utili alle indagini. Utili saranno anche i filmati delle videocamere di sorveglianza installate nella zona, le quali potrebbero aver ripreso il momento del dramma, e magari anche chi ha sparato.
Gli inquirenti stanno cercando anche di capire se poco prima del fatto in questione ci sia stata una rissa, o una lite tra la vittima e qualche altro soggetto. Nessuno si aspettava che la vigilia del 25 aprile, giorno della Liberazione d'Italia, potesse essere segnato da una vicenda tanto drammatica, che ha ovviamente scosso la cittadina in provincia di Lecce.
Quadro clinico fin da subito disperato
I media locali riferiscono che le condizioni del giovane sono apparse fin da subito molto critiche. I sanitari del nosocomio salentino di Scorrano hanno davvero fatto di tutto per salvargli la vita. I Carabinieri si sono recati immediatamente nella struttura sanitaria, dove hanno potuto constatare che la vittima è stata colpita alla gola.
L'arma con cui i sicari hanno sparato, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe una pistola calibro 6,35. L'ogiva è stata ritrovata dai Carabinieri nei pressi del luogo della sparatoria.
Sicuramente nel corso della mattinata odierna, o al massimo nei prossimi giorni, ci saranno ulteriori aggiornamenti su questa spiacevole vicenda. Le indagini proseguono spedite, anche per dare un volto e un nome agli autori del misfatto. Sconvolti ovviamente anche i famigliari del 28enne, colpiti da una tragedia che non si aspettavano.