Si chiama DART (Double Asteroid Redirection Test) la missione imminente della Nasa per provare a deviare l’asteroide Didymos. Come rivela la responsabile del progetto Cheryl Reed, l’operazione dovrebbe prendere il via a luglio del 2021 per poter colpire l’asteroide nel 2022. Secondo la Nasa quasi un sesto degli asteroidi vicini alla Terra, noti come (NEA), sono sistemi a corpo multiplo o binari e Dart si aggirerà su uno di questi sistemi per svolgere la sua missione.

Il 1 maggio 2019, durante il terzo giorno della sesta edizione della International Academy of Astronautics Planetary Defense Conference, sono state ascoltate dozzine di presentazioni relative a un test per deviare un asteroide, nonché la potenziale missione di follow-up per poter esplorare i risultati da vicino. DART volerà ad alta velocità sul più piccolo dei due asteroidi che sono in orbita congiunta, usando gli strumenti terrestri che lo esploreranno prima e dopo l’impatto, per poter studiare gli effetti sull’orbita.

L'astronave utilizzerà la tecnica del "kinetic impactor" per colpire Didymos e cambiare il movimento dell’asteroide. La sonda non impiegherà alcun esplosivo.

Nasa: il lancio della missione DART il 22 luglio 2021

Il lancio della missione DART è previsto per il 22 luglio 2021. Si dirigerà verso il sistema di asteroidi binari S-type 65803 Didymos. Il gruppo degli asteroidi è costituito da Didymos A, circa 0,8 km di diametro, e Didymos B, circa 160 metri di diametro.

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Scienza

Secondo le previsioni della Nasa, DART raggiungerà Didymos nel settembre del 2022. L’impatto è programmato per il 27 settembre 2022. L'astronave volerà su Didymos a circa 6,65 km/s e la distanza dell’impatto sarà di circa 11,2 milioni di km dalla Terra. Secondo la Nasa, la coppia di asteroidi non è una minaccia per la Terra ed è quindi in una posizione ideale per svolgere dei test, che permetteranno di studiare le variazioni dell’orbita.

Didymos B o Didymoon, che è l’asteroide più piccolo, ruota intorno a quello più grande e secondo gli esperti l’impatto modificherà la sua rotazione. L'obiettivo principale della missione Dart è quello di valutare l'impatto cinetico come metodo per il reindirizzamento di qualsiasi asteroide futuro trovato su una traiettoria per colpire la Terra.

L’asteroide Didymos in primo piano grazie alla fotocamera di DART

Grazie alla fotocamera chiamata Draco, che sarà installata a bordo di DART, i ricercatori potranno vedere l’asteroide Didymos più da vicino.

Ma non solo: la visione potrà essere possibile anche grazie al satellite italiano costruito dall’azienda Argotec di Torino. Il satellite, che ha la grandezza di una scatola da scarpe, si chiama LiciaCube e sarà lanciato due giorni prima dell’impatto. Colpire questo asteroide darà preziosi indizi nel caso in cui fossimo costretti a deviare un asteroide in rotta di collisione con la Terra.

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