Dopo il piano (scherzoso, ma preso sul serio da molti) che prevedeva di invadere l'Area 51, ora sta diventando virale un nuovo evento che vorrebbe fare all'incirca la stessa con il lago di Loch Ness. Obiettivo: trovare il famoso mostro, oppure dimostrare una volta per tutte che non esiste. Questo secondo progetto non ha i numeri del primo, ma ha già raccolto l'attenzione di 21 mila persone. Quantomeno, è sicuramente meno pericoloso, dato che non prevede di entrare con la forza in una base militare segreta.

Il nuovo evento: 'Storm Loch Ness'

Come ormai noto a tutti, nelle scorse settimane un evento inizialmente scherzoso che proponeva di invadere l'Area 51, si è trasformato in un fenomeno gigantesco. Appuntamento previsto: 20 settembre. Adesso, però, in Scozia è stato creato un nuovo evento che dovrebbe svolgersi il giorno dopo, decisamente simile ma meno pericoloso. L'idea stavolta è di invadere in massa il lago di Loch Ness per dimostrare (o meno) l'esistenza del famigerato mostro.

Su Facebook, già 21 mila persone hanno risposto a questo nuovo evento chiamato "Storm Loch Ness, Nessie non può nascondersi da tutti noi". Il 21 settembre dunque è presumibile che molti andranno lì: un obiettivo decisamente più comodo e meno pericoloso dell'Area 51. Gemma McDonald, portavoce del Royal National Lifeboat Institution, ha infatti spiegato alla CNN che non c'è alcun bisogno di assaltare il lago, dato che è aperto al pubblico 24 ore su 24, 365 giorni l'anno.

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Scienza UFO

Il Lago di Loch Ness

Il Loch Ness è uno dei più grandi specchi d'acqua della Gran Bretagna. Situato appunto in Scozia, è lungo 35 chilometri e mezzo ed è profondo 230 metri. La McDonald ha spiegato che pur essendo del tutto aperto, occorre comunque fare molta attenzione, poiché le acque sono molto fredde e le onde raggiungono spesso i 3 metri. Un navigatore poco esperto, insomma, potrebbe incontrare rischi per la propria sicurezza.

Come è ormai risaputo, in molti hanno cercato nel corso del tempo prove dell'esistenza del famoso mostro, ma sino ad oggi l'unico che ne ha ricavato qualcosa (anzi, molto) è il turismo del luogo. Le famose foto, facilmente visibili su internet, della misteriosa creatura si sono rivelate false, ma nonostante questo in molti continuano a credere e sperare che Nessie, l'animale che vivrebbe sul fondo del lago, esista.

E questo evento, ancora una volta, lo dimostra.

Rispetto a quello previsto per l'Area 51, un raduno a Loch Ness sarebbe indubbiamente più sicuro e tranquillo. Infatti qui non vi sarebbero impedimenti di alcun genere, mentre il Pentagono ha avvertito che se qualcuno oserà avvicinarsi alla famosa base americana, verrà fermato con ogni mezzo.

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