Mamma e feto sono morti all'Ospedale Salesi di Ancona. La donna aveva trentacinque anni ed era in attesa del terzo figlio. Originaria della Tunisia e residente a Loreto, la neomamma si era recata all'ospedale lo scorso 23 agosto 2019 a seguito di gravi dolori addominali. Alla 38esima settimana di gravidanza, i medici hanno deciso di effettuare diversi controlli sulla situazione, fino al momento di indurre un parto anticipato. Alla donna, infatti è stato comunicato che il feto era già privo di battiti. Ma vediamo più nel dettaglio cosa è successo.

Ancona, la neomamma muore subito dopo la sua bambina

Un vero e proprio choc per la donna. La gravidanza era quasi giunta al compimento, ma le condizioni sembrano essere peggiorate improvvisamente. Nel frattempo, il personale ospedaliero aveva già constatato il decesso del feto, di sesso femminile. I medici e i ginecologici avevano preparato la sala da parto ed erano pronti ad agire. Di conseguenza, la donna è stata sottoposta a un parto indotto d'urgenza, ma durante l’utilizzo delle tecniche farmacologiche per stimolare le contrazioni necessarie all’espulsione del feto, le condizioni sono diventate negative e per lei non c'é stato scampo.

Ma a poche ore di distanza dal suo bambino, anche la neomamma è morta. Una doppia tragedia è, così, avvenuta presso l'ospedale di Ancona senza conoscere le cause e i motivi di questo triste destino.

Tragedia di Ancona, aperto l'intervento della magistratura

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 25 agosto. "Un evento imprevedibile e inevitabile, accaduto all’improvviso senza che fosse possibile intervenire" ha dichiarato il primario del reparto ginecologia, Andrea Ciavattini.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Cronaca Nera

Inoltre il professore ha richiesto l'intervento della magistratura per capire cosa potrebbe essere accaduto. Pertanto la dinamica dell'accaduto è ancora tutta da chiarire. La Procura della Regione ha aperto una duplice inchiesta su quando accaduto. Anche l’Azienda ospedaliera ha avviato un'indagine interna per chiarire le cause di quanto accaduto.

L'inchiesta riguarda il decesso della donna e del feto che portava grembo.

Le pratiche messe in atto dal corpo ospedaliero non sono state sufficienti per mettere in salvo la neo mamma. Stando alle prime indiscrezioni, la donna aveva anche altri problemi di salute, in modo particolare legati al diabete che hanno portato la giovane a rivolgersi più volte a controlli medici. Saranno necessari ancora diversi giorni prima che si possa risolvere la situazione e conoscere le cause del decesso.

Per il momento c'è tanto dolore e un dramma familiare.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto