Fabri Fibra dovrebbe esibirsi – visti gli ultimi aggiornamenti, il condizionale diventa d'obbligo – il prossimo 31 dicembre a Padova, nell'evento di Capodanno che si svolgerà in Prato della Valle. Negli ultimi giorni però stanno suscitando significative polemiche e discussioni le rimostranze e le riserve mosse da parte di diversi consiglieri comunali dell'opposizione del Comune di Padova, rilanciate nel pomeriggio di ieri dalla pagina ufficiale della testata giornalistica 'Il mattino di Padova'.

Le accuse degli esponenti di Fratelli d'Italia a Fabri Fibra, le analogie con il Primo Maggio del 2013

Le accuse, che sono state mosse principalmente da diversi esponenti di Fratelli d'Italia, sono sostanzialmente le medesime che avevano impedito al rapper di Senigallia di prendere parte al concertone romano del Primo Maggio, dopo essere stato inizialmente invitato, nel 2013. Oggi come allora, i testi dei suoi brani sono stati giudicati sessisti, offensivi e pericolosi per i minori.

Una storia che si ripete insomma, nonostante il rapper, così come diversi colleghi noti nella scena italiana, abbia già più volte spiegato come il racconto senza filtri, spesso presente nei pezzi Rap, non debba necessariamente coincidere con l'intenzione di divulgare messaggi pericolosi e diseducativi, elemento questo ben chiaro agli ascoltatori più appassionati, ma che genera ancora innumerevoli malintesi, almeno in Italia.

'Parliamo di parità di genere e poi chiamiamo Fabri Fibra ? Dovrebbe tornare a scuola per fare una rieducazione civile e umana '

"E assurdo ed ipocrita che si parli sempre di parità di genere – ha dichiarato Elena Cappellini, capogruppo di FdI a Padova – e poi si chiami proprio Fabri Fibra per esibirsi a capodanno [...] come donna ritengo che il testo del pezzo 'Su Le Mani' sia una schifezza, perché volgare, triviale e boccacesco [..] la mia preoccupazione è rivolta ai minori e alle loro famiglie, che in buona sostanza saranno quasi obbligati ad ascoltare queste stonature, ideate da qualcuno che secondo me, dovrebbe tornare a scuola per fare una rieducazione civile e umana.

In molti casi la violenza sulle donne è verbale prima che fisica".

'Che vada ad esibirsi in un bar, non in una piazza con dei bambini'

Ancor più dure le parole di Eleonora Mosco di Cambiano, che ha criticato le femministe presenti nel consiglio comunale per non aver preso posizione nei confronti del rapper quarantaduenne, sostenendo che abbia inneggiato a Erika ed Omar, gli assassini della strage di Novi Ligure, e che sia stato accusato di vilipendio alla religione.

"E' una vergogna – ha dichiarato la Mosco di Cambiamo – che vada ad esibirsi in un bar, non in una piazza con i bambini".

A completare il quadro un altro esponente di Fratelli d'Italia, Enrico Turrin, che ha parlato di Fabri Fibra in qualità di "Presunto artista che deve i suoi successi a brani offensivi per tutte le donne".