I saldi invernali 2020 stanno per arrivare. Terminato il tempo dei regali di Natale, gli amanti dello shopping stanno attendendo con ansia l'inizio del nuovo anno per poter usufruire degli sconti, ma quando avranno inizio? In quasi tutta Italia, inizieranno il 4 gennaio 2020, ad eccezione di Sicilia, Valle d'Aosta e Basilicata che anticiperanno al 2 gennaio.

Sia nei negozi fisici sia in quelli online, molte persone sono pronte a riempire i propri carrelli con prodotti e beni a prezzi scontati rispetto a quelli attualmente indicati.

Con i saldi invernali, infatti, le svendite portano a sconti del 20 o 30% sui capi della collezione appena passata, fino a raggiungere picchi di sconto anche del 70 o 80%. Di solito, i saldi, durano 60 giorni e la data di inizio cambia a seconda della regione, ma quest'anno si sono uniformate in quasi tutta Italia.

Le prime regioni a partire con i saldi saranno Valle dʼAosta, Sicilia e Basilicata: il 2 gennaio 2020, a seguire poi ci saranno tutte le altre, le cui promozioni inizieranno il 4 gennaio, ovvero nel weekend prima dell' Epifania.

La maggior parte delle regioni avranno i saldi fino a inizio marzo, ma in alcuni casi si arriverà, addirittura, fino alla metà del mese come ad esempio in Sicilia, dove termineranno il 15 marzo.

Relativamente alle date di inizio dei saldi, sono un caso a parte, la Provincia di Trento e la Provincia di Bolzano. La prima applica i saldi tutto l'anno, previa comunicazione alla Camera di Commercio, la seconda, invece, ha un calendario per i saldi che varia da distretto a distretto.

Le regole da rispettare durante il periodo dei saldi invernali 2020

Non tutti sanno che dietro all'applicazione dei saldi, sia invernali, sia estivi, esiste una normativa ben precisa che i negozianti devono sempre rispettare per non incorrere in sanzioni. In particolar modo, l’acquisto in periodi di sconti e saldi è regolamentato dal decreto legislativo numero 114/98, che nell’articolo 15 norma le vendite straordinarie.

Il decreto legislativo precisa, nel comma 3 dell'articolo 15, che tali vendite straordinarie devono comprendere solo i prodotti della passata stagione, i quali se non venissero venduti entro un certo periodo, dovrebbero essere successivamente scontati dal loro prezzo iniziale. E' anche obbligo dei commercianti esporre sia il prezzo iniziale, sia il prezzo scontato a seguito dei saldi, oltre alla percentuale di sconto applicata.

I consumatori, a loro volta, devono fare sempre attenzione che il prezzo finale scontato sia effettivamente frutto di uno sconto e non che, magari, il prezzo iniziale sia stato "manipolato" nel periodo di saldi, per poi giungere a un prezzo scontato simile a quello precedente al periodo degli sconti.

Infine è molto importante sapere che la merce acquistata in periodo di saldi può essere cambiata, a stabilirlo è un apposito decreto legislativo del 2002. Un capo di abbigliamento o un prodotto difettoso può essere sostituito se ci si presenta alla cassa con lo scontrino o la ricevuta fiscale di vendita dello stesso. Naturalmente il prodotto si dovrà trovare nelle stesse condizioni in cui è stato acquistato.

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