Da qualche giorno, ormai, ci si sta soffermando sul misterioso virus che sta colpendo la popolazione cinese. Al momento in Cina si contano già nove morti, mentre un altro caso è stato confermato nella regione amministrativa speciale cinese, Hong Kong.

La persona in questione è un uomo che è giunto in città con un treno proveniente da Wuhan, cittadina nella quale sono emersi i primi sintomi della malattia nel mese di dicembre. In questo momento il paziente si trova in isolamento in un ospedale di Hong Kong.

Il virus cinese è stato riscontrato anche a Hong Kong

Il virus in questione, denominato coronavirus, assume tratti comuni alla malattia infettiva SARS. Quest'ultima è una sindrome acuta respiratoria grave - ovvero una forma atipica di polmonite - registrata per la prima volta nel 2002 nella provincia cinese Guangdong.

Finora i decessi causati dal coronavirus in Cina sono nove, mentre a Hong Kong è stata segnalata la presenza di una persona affetta dalla patologia. Questi proverrebbe proprio dal luogo in cui si è generata la malattia, ovvero ad est del paese nella città di Wuhan.

Un altro motivo di preoccupazione è legato al fatto che in questo periodo si celebra il capodanno cinese. Di conseguenza, il primo cittadino di Wuhan ha deciso di annullare i festeggiamenti locali, esortando i residenti a non lasciare la città per evitare che il virus possa diffondersi in altre regioni del paese. Molte persone, infatti, in occasione di questa festività sono solite partire dalla cittadina in cui vivono per recarsi altrove in visita ai parenti, e ciò comporterebbe il rischio di diffondere inconsapevolmente la malattia.

Tuttavia, si teme che il consiglio e l'ordine di non mettersi in viaggio possa essere rispettato da pochi. In previsione di ciò, Li Bin, viceministro della commissione sanitaria nazionale, ha affermato: "C'è la possibilità di una mutazione virale e di un'ulteriore diffusione della malattia".

Nuovi casi in Oriente e non solo

Nel frattempo, sono stati registrati altri casi di coronavirus oltre la Cina, in particolare in Giappone, nella Corea del Sud, a Taiwan, negli Stati Uniti e in Thailandia (dove sarebbero quattro le persone colpite).

Anche in un'altra regione amministrativa speciale cinese è stata rilevata la presenza del pericoloso virus, Macao, meta in questo periodo di milioni di turisti.

Si tratta di un'imprenditrice di 52 anni giunta anche lei in treno da Zhuhai. La donna, fin da subito, secondo quanto riportato dal capo del dipartimento della Salute di Macanan, Lei Chin-Ion, ha riscontrato, attraverso svariati test, sintomi del coronavirus caratteristici della polmonite. La paziente è rimasta, in seguito al suo ricovero, nel New Orient Landmark Hotel con due amiche.

In Italia, all'aeroporto di Fiumicino si stanno svolgendo controlli accurati tra i viaggiatori che riscontrano sintomi influenzali quali febbre, tosse e raffreddore.

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