Una ragazza di 14 anni, Giulia Salotti è morta la notte scorsa nell'incendio della sua abitazione a Borgo a Mozzano, in provincia di Lucca. La tragedia è avvenuta alle 2:30 presso una casa colonica della frazione di Anchiano. Nel rogo è rimasto ustionato il padre della minorenne, Massimiliano Salotti, un architetto di 49 anni che avrebbe tentato di salvare fino all'ultimo la vita della figlia. Ma il fumo e le fiamme propagatesi nello stabile glielo avrebbero impedito. L'uomo è stato poi soccorso e curato dagli operatori del 118.

Ha riportato ustioni di secondo grado al volto e agli arti. Sono stati i vigili del fuoco ad arrivare per primi nella camera da letto in cui la 14enne sarebbe rimasta intrappolata, trovando la giovane ormai deceduta.

Il rogo partito dai piani inferiori della casa

Secondo le prime ricostruzioni dell'accaduto, l'incendio si sarebbe sviluppato al piano terra dell'abitazione per poi interessare i piani superiori e tutto l'edificio. Ma le cause tecniche sono ancora tutte da verificare. La casa di Borgo a Mozzano è stata dichiarata inagibile, e poi sequestrata dalla magistratura.

La madre della ragazzina non si trovava in casa nelle ore in cui si sono propagate le fiamme. Quando ha saputo dell'incendio è corsa subito con la sua auto verso l'abitazione ma ha avuto un incidente stradale. È stata soccorsa anche lei da un'ambulanza e trasferita in ospedale. Le sue condizioni sanitarie non sono gravi.

Disposta l'autopsia sulla salma

Sono in corso le indagini per comprendere la dinamica dei fatti di questa notte.

Il Pm di turno ha già disposto l'autopsia sulla salma della minorenne. La eseguirà il medico legale, Stefano Pierotti. La notizia della tragedia si è diffusa come un lampo già nella mattinata nella piccola comunità di Borgo a Mozzano, dove la ragazza era molto conosciuta. Stupore e commozione sono i sentimenti che hanno prevalso nei residenti del paese, a cominciare dagli amici della vittima.

Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino

Anche per questo il sindaco locale Patrizio Andreuccetti ha già proclamato il lutto cittadino. Gli inquirenti ora stanno lavorando per cercare di accertare l'origine del devastante rogo. E chiarire anche alcuni misteri sulle cause e le conseguenze del dramma di Lucca, emerse già nelle prime ore dopo l'incidente. Fonti locali affermano che sia stata la stessa minorenne a dare per prima l'allarme per l'incendio, telefonando allo zio che abita in una casa adiacente a quella interessata dall'incendio. La ragazzina non avuto il tempo di fuggire quando ha visto le fiamme o era già bloccata all'interno della camera da letto per dei cedimenti della struttura o degli ostacoli improvvisi ?

E perché non ha chiamato o avvertito il padre? Domande alle quali gli investigatori devono trovare una risposta.

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