Senza nemmeno pensarci su, lo scorso pomeriggio, un giovane sardo ha ucciso a colpi di scopa il cagnolino della mamma. Colpevole – se così si può dire – di avergli abbaiato contro senza alcun apparente motivo. P.F., 21 anni, disoccupato cagliaritano, volto conosciuto dalle Forze dell’Ordine, è stato denunciato dalla Polizia con la pesante accusa di “uccisione di animali”, si legge nel verbale messo nero su bianco dagli agenti della Questura. Il giovane – che per un lungo periodo era stato accolto da una comunità di recupero per tossicodipendenti – era da poco rientrato a casa della mamma e sembrava essersi tranquillizzato.

Purtroppo però la scorsa sera è accaduto il peggio. Sembra infatti che il cagnolino non smettesse di abbaiargli contro e che lui – in preda ad un raptus – l’avrebbe colpito più volte alla testa con una scopa, fino ad ucciderlo. La mamma, in preda al panico, ha immediatamente composto il numero di telefono della Polizia, il 113, chiedendo l’intervento di una pattuglia che è subito giunta sul posto.

Un raptus di follia?

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Polizia, l’increscioso episodio è accaduto il pomeriggio dello scorso sabato.

Una telefonata al 113 segnalava infatti la richiesta di aiuto in un’abitazione, dove un giovane aveva ucciso a colpi di scopa un piccolo cagnolino. Gli agenti della Squadra Volanti, giunti immediatamente sul posto, si sono trovati di fronte ad una scena agghiacciante. All’interno dell’appartamento infatti hanno trovato una donna in lacrime che all’interno della federa di un cuscino teneva il corpo senza vita del povero animale.

Animale che secondo quanto raccontato dalla donna era stato massacrato di botte dal figlio, che si era allontanato dall’appartamento imprecando frasi senza senso. La donna ha sostenuto che il cagnolino, dopo aver abbaiato contro il figlio, che cercava di tranquillizzarlo offrendogli dei biscotti, sia stato colpito con violenza alla testa con una scopa perchè non smetteva di ringhiare.

La violenza e la fuga

Secondo le testimonianze della donna il figlio si sarebbe accanito sul cagnolino senza nessun apparente motivo. In effetti il piccolo cane si era scagliato contro il figlio, ringhiando e abbaiando. E lui aveva cercato di tranquillizzarlo offrendo al cagnolino dei biscotti specifici per animali. Al suo rifiuto però il giovane avrebbe perso la pazienza e, dopo aver preso una scopa, avrebbe colpito con violenza il piccolo animale. Fino a lasciarlo senza vita sul pavimento. A quel punto la mamma, in preda alla paura e alla disperazione, ha composto il 113 chiedendo l’intervento di una pattuglia della Squadra Volanti della Questura di Cagliari.

Gli agenti, giunti immediatamente sul posto, hanno trovato il cagnolino privo di vita e, dopo brevi indagini, hanno arrestato il giovane.

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