Nell'ottobre 2017 William Mathews, studente inglese 22enne, si tolse la vita gettandosi sotto un treno. Ora, a distanza di quasi tre anni, il "coroner" ha chiuso l'indagine sottolineando che la dieta rigidissima che il giovane stava seguendo lo avrebbe deteriorato sia fisicamente che mentalmente. Il ragazzo aveva eliminato proteine e carboidrati, aveva iniziato a perdere i capelli ed era anche convito di essere malato.

Will era ossessionato dalla dieta

William studiava tecnologia alimentare alla Manchester Metropolitan University.

Era sempre stato attento all'alimentazione e alla sua forma fisica, ma da qualche tempo era ossessionato dalla dieta. Nel dicembre 2016 aveva trovato su internet un regime alimentare rigidissimo che gli consentiva di mangiare solamente frutta e verdura e lo seguiva con ostinazione.

I genitori, Sylvia Duncan e Christopher Mathews, lo vedevano dimagrire giorno dopo giorno, ma non riuscivano a farlo ragionare. Will era irremovibile: non mangiava carboidrati e proteine, prendeva integratori, s'informava sul web (sui social e su alcuni siti americani), leggeva "strani libri" e chiedeva consigli a persone non qualificate.

Il padre ricorda che, in più di un'occasione, aveva provato a parlargli e a domandargli spiegazioni, ma lui si limitava a rispondere che sapeva benissimo quello che faceva.

Gli effetti della dieta su Will

I coniugi Mathews, intanto, erano sempre più preoccupati per la salute e per lo stato mentale di Will. Il giovane, infatti, aveva iniziato a comportarsi in maniera irrazionale, era ansioso, non studiava, dormiva fino a tardi e spesso parlava in maniera sconclusionata.

Mamma Sylvia, ha sottolineato che in un primo momento il figlio seguiva una "dieta pescetariana", ma poi si era ridotto a mangiare solamente frutta e verdura frullate. La donna ha anche ricordato che una volta Will le aveva mostrato le ginocchia dicendole che sentiva che qualche cosa che non andava. In quell'occasione, gli aveva ribadito che era colpa della dieta, ma lui non l'aveva voluta ascoltare.

Anzi, le aveva risposto che i problemi erano dovuti proprio al fatto che non seguiva in maniera corretta il regime alimentare.

Will si sarebbe tolto la vita a causa della dieta

William non ha mai voluto incontrare un medico e nemmeno interrompere la sua dieta. Neppure quando ha iniziato a perdere i capelli ha rivisto la sua posizione. La situazione, però, ad un certo punto è degenerata. Il 29 settembre 2017, il 22enne, venne ricoverato in ospedale: la sua salute mentale era completamente deteriorata. "Quando lo incontrai per pranzo - ha spiegato papà Christopher - era come impazzito e sembrava vivere nella sua piccola bolla.

Non riusciva a concentrarsi ed era esausto". Poi, ha aggiunto che il figlio gli ripeteva di averne abbastanza e di voler farla finita. "Erano commenti fugaci - ha dichiarato l'uomo - non avrei mai pensato che potesse farlo".

Invece, poco giorni dopo le sue dimissioni, l'8 ottobre 2017, Will Mathews si è tolto la vita gettandosi sotto un treno in corsa sulla linea Birmingham-Manchester, alla stazione di Levenshulme. Secondo quanto riportato dal macchinista e dalle telecamere di sicurezza lo studente ha raggiunto da solo i binari e si è volutamente messo davanti al convoglio. Sul terribile fatto di Cronaca Nera, comunque, venne aperta un'inchiesta e ora, dopo due anni di indagini, gli inquirenti hanno chiuso il caso dichiarando che il 22enne si è suicidato in un periodo caratterizzato da forte ansia per i suoi studi e da grande preoccupazione per il suo stato di salute.

Stato di salute che si stava deteriorando lentamente a causa di una dieta rigidissima scaricata da qualche sito web.

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