Preoccupazione e agitazione presso l'Ospedale dei Castelli di Ariccia, in provincia di Roma, dal quale arriva la notizia di un ginecologo positivo al temibile Coronavirus. L'uomo presta servizio presso il reparto di Ostetricia e Ginecologia dello stesso ospedale. I colleghi del medico e i pazienti che frequentano il luogo si interrogano sulle misure di sicurezza che potranno essere attuate.

Medico del reparto di Ostetricia e Ginecologia positivo al Covid-19 ad Ariccia

Preoccupazione nel piccolo comune di Ariccia, alle porte di Roma, per la notizia della positività al Covid-19 di un ginecologo dell'Ospedale dei Castelli.

Il medico, da quel che si apprende, dovrebbe aver fatto il test al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Sebastiano di Frascati e avrebbe ricevuto la notizia della sua positività da poche ore.

La stessa inquietante notizia è stata confermata sui social da Emilio Cianfanelli, ex sindaco di Ariccia. L'uomo, che si è speso in prima persona per poter inaugurare l'ospedale dei Castelli, ha aggiunto che un dirigente dello stesso reparto del medico positivo ha chiesto ufficialmente quale misure contenitive e di sicurezza siano in corso per tutelare tutto il personale dell'ospedale e scongiurare la temibile ipotesi che il luogo diventi un possibile focolaio del virus.

Lo stesso ospedale, come molti del territorio nazionale, è stato ridisegnato per l'emergenza coronavirus, tanto che al reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale dei Castelli è stato accorpato il medesimo reparto degli ospedali di Anzio e Velletri. In questo modo è stato possibile costruire una più ampia unità nascita e, nello stesso tempo, creare più spazio per i pazienti affetti da Covid-19.

I numeri del contagio nella provincia di Roma

Intanto i numeri ufficiali raccontano che nell'Asl Roma 6 si sono registrati 15 nuovi casi e 2 decessi, ad Anzio e a Nettuno. Il maggior numero di contagi nei Castelli Romani si registra invece a Grottaferrata, con ben 63 casi positivi. Sulla situazione interviene lo stesso sindaco, Luciano Andreotti, che spiega che la gran parte dei casi si registrano presso dell’Istituto Figlie di San Camillo di via Anagnina, che è ora in isolamento proprio per evitare l'espandersi del contagio.

Il politico invita inoltre i suoi cittadini a restare a casa e a rispettare le regole ministeriali. Per poter sanzionare eventuali infrazioni delle norme il sindaco di Grottaferrata ha spiegato che saranno impiegati anche dei droni, che controlleranno tutto il territorio comunale.

Nell'ospedale dei Castelli, lo stesso del medico risultato positivo, sono stati intanto attivati 23 posti letto di pneumologia dedicati al trattamento del Covid-19.

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